Protesi mammarie. La maggioranza di quelle impiantate ha finalità ricostruttive, il 46% per motivi estetici. Il Report del ministero della Salute

Protesi mammarie. La maggioranza di quelle impiantate ha finalità ricostruttive, il 46% per motivi estetici. Il Report del ministero della Salute

Protesi mammarie. La maggioranza di quelle impiantate ha finalità ricostruttive, il 46% per motivi estetici. Il Report del ministero della Salute
In ambito ricostruttivo, il 77,9% delle protesi sono state impiantate per diagnosi di neoplasia mammaria; in ambito estetico, nel 72,6% dei casi per una ipoplasia/ipotrofia mammaria. L’età media delle donne sottoposte a interventi primari per finalità ricostruttiva è di 51 anni; di 36.7 anni quelle per finalità estetica

Il 53.4% degli interventi di impianto di protesi mammarie registrati hanno finalità ricostruttiva, il 46.6% estetica. Nel 74.4% dei casi i pazienti hanno impiantato per la prima volta una protesi mammaria mentre il 25.6% degli interventi registrati sono relativi invece a procedure di revisione dell’impianto (sostituzione o rimozione).

Sono questi alcune dei numeri emersi dal secondo Rapporto sulle protesi mammarie realizzato in base ai dati raccolti nel Registro nazionale degli impianti protesici mammari ad alimentazione volontaria fino al 31 agosto 2023.

Il Rapporto 2019-2023 segue il “Report fase pilota” del 2022 e riporta i risultati delle analisi condotte sui dati raccolti nel Registro Nazionale degli impianti protesici mammari istituito presso l’Iss dal 25 marzo 2019 al 31 agosto 2023. I dati studiati sono relativi agli interventi di impianto o rimozione di una protesi mammaria effettuati nell’ambito della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica e trasmessi su base volontaria dai chirurghi operanti sul territorio.

Il Rapporto descrive la distribuzione degli interventi effettuati sul territorio nazionale, la mobilità interregionale dei pazienti, le procedure chirurgiche eseguite, le principali cause di revisione, le tipologie di dispositivi impiantati, elementi di “good practices”, nonché le attività di vigilanza e sorveglianza effettuate dal Ministero della salute sulle condizioni cliniche ad oggi emergenti e potenzialmente associate all’impianto di una protesi mammaria.

Dal Rapporto emerge che l’età media dei pazienti sottoposti a interventi primari per finalità ricostruttiva è di 51 anni; l’età media per finalità estetica è di 36.7 anni.
In ambito ricostruttivo, nel 77,9% dei casi le protesi sono state impiantate a seguito di una diagnosi di neoplasia mammaria; in ambito estetico, nel 72,6% dei casi per una ipoplasia/ipotrofia mammaria.

La principale causa di re-intervento in pazienti che avevano impiantato protesi per finalità ricostruttiva è la contrattura capsulare (31,7%), insoddisfazione del risultato invece per i pazienti che avevano impiantato protesi per finalità estetica (37.1%)

E ancora, le protesi più utilizzate in ambito ricostruttivo hanno forma anatomica (92%), tonda in ambito estetico (63%), mentre il volume medio delle protesi impiantate per finalità ricostruttive è di 368 cm3, un po’ più piccole per finalità estetiche (326 cm3).

18 Aprile 2024

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