Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas

Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas

Spesa sanitaria. Nel IV trimestre 2014 tutte le Regioni, Molise escluso, hanno chiuso in attivo. Ma dati positivi solo grazie a coperture extra Ssn. Il report Agenas
In miglioramento il quadro complessivo: alcune Regioni hanno potuto liberare risorse, finora impegnate per garantire la copertura dei Lea, destinandole ad altre voci del bilancio regionale. Importanti passi in avanti per le realtà sottoposte a Piano di Rientro anche se in molti casi sono necessarie le tasse aggiuntive sui cittadini a far quadrare i bilanci. IL REPORT

I bilanci sanitari regionali, nel corso del IV trimestre del 2014, hanno mostrato un buon andamento: tutte le amministrazioni, tranne il Molise, hanno chiuso in attivo. Per quanto riguarda le Regioni a Statuto Autonomo, Sicilia esclusa, le perdite sono soltanto figurative in quanto per legge provvedono al finanziamento sanitario con risorse provenienti interamente dal proprio bilancio. E’ quanto emerge dal report elaborato dall’Agenas.

Capitolo a parte riguarda la Liguria poiché la legge regionale prevede tempi diversi per la copertura del disavanzo, che pur essendo già stata stanziata, è contabilizzata nel consuntivo. Il quadro complessivo mostra un discreto miglioramento: alcune Regioni hanno potuto liberare risorse, finora impegnate per garantire la copertura dei Lea, destinandole ad altre voci del bilancio regionale. Le realtà sottoposte a Piano di rientro, nel IV trimestre 2013, escluso l’Abruzzo che già era in avanzo, presentavano ancora dei disavanzi. Senza l’intervento delle coperture, il miglior risultato di gestione lo ha raggiunto la Campania con un attivo di oltre 227 milioni.
 
In ogni caso sono ancora molti i passi da fare per molte Regioni. Se si analizzano infatti solo i risultati di gestione al IV trimestre 2014 senza le coperture si scopre che il Lazio ha fatto registrare un disavanzo di 345 mln, seguito dalla Sardegna con -259mln, dalla Liguria (-73 mln), dal Molise (-57 mln), dalla Calabria (-41mln), dalla Pa di Bolzano (-17 mln) e dalla Val d'Aosta con -2,9 mln. Insomma, i bilanci migliorano ma in molte Regioni sono ancora e soprattutto le tasse sui cittadini a far quadrare i bilanci.
 

30 Giugno 2015

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