Vaiolo delle scimmie. In Europa i casi arrivati a 2.746

Vaiolo delle scimmie. In Europa i casi arrivati a 2.746

Vaiolo delle scimmie. In Europa i casi arrivati a 2.746
Lo rendono noto l’Ecdc e l’Oms Europa. La maggior parte dei casi aveva un'età compresa tra 31 e 40 anni e i maschi erano il 99%. Fino ad oggi nessun decesso.

Al 21 giugno un totale di 2746 casi di vaiolo delle scimmie sono stati identificati attraverso i meccanismi IHR/EWRS, da 29 paesi e aree in tutta la regione europea. I dati basati sui casi sono stati riportati per 1799 casi da 20 paesi e aree all’ECDC e all’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa attraverso il sistema di sorveglianza europea (TESSy).

Dei 1799 casi riportati in TESSy, 1796 sono stati confermati in laboratorio. 21 sono stati confermati essere del clade dell’Africa occidentale. La prima data di insorgenza dei sintomi è stata segnalata l’8 aprile 2022. La maggior parte dei casi aveva un’età compresa tra 31 e 40 anni (792/1796 – 44,1%) e maschi (1761/1771 – 99,4%). Tra i casi con stato HIV noto, 115/281 – 40,9% erano sieropositivi. Nessun caso è stato segnalato per essere morto. Finora 5 operatori sanitari sono stati segnalati come casi in TESSy. Nessuno è noto per aver acquisito l’infezione attraverso l’esposizione professionale fino ad oggi.

23 Giugno 2022

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