Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha assegnato 60 milioni di euro alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs per il finanziamento di otto progetti strategici. Lo stabilisce il decreto del Ministro Giancarlo Giorgetti del 7 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 settembre scorso.
Le risorse provengono dal Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, istituito dalla legge di bilancio 2025 con una dotazione complessiva di 18,486 miliardi di euro. L’assegnazione è stata disposta su proposta della Fondazione, che ne ha fatto richiesta il 6 agosto 2026 attraverso una nota formale.
Otto progetti finanziati, sette annualità di impegni
Il decreto (articolo 2) approva l’elenco degli interventi – contenuto nell’allegato 1 – e ne definisce il cronoprogramma finanziario. Le risorse sono così distribuite:
- 12 milioni di euro per il 2027
- 1 milione per il 2028
- 8 milioni per il 2030
- 6 milioni per il 2031
- 3,3 milioni per il 2032
- 13,2 milioni per il 2033
- 16,5 milioni per il 2034
La quasi totalità dei fondi è concentrata nella seconda metà del decennio, con un picco di 16,5 milioni nel 2034.
Il soggetto attuatore degli interventi è la Fondazione stessa, responsabile dell’attivazione e della realizzazione dei progetti nel rispetto dei cronoprogrammi procedurali e finanziari. La norma (articolo 2, comma 4) impone alla Fondazione di applicare “opportune misure di trasparenza e conoscibilità dello stato di avanzamento”, pubblicando e aggiornando costantemente lo stato di attuazione sul proprio sito internet.
Il decreto stabilisce inoltre (articolo 3) che le spese sostenute dalla data di entrata in vigore del provvedimento sono ammissibili al finanziamento, purché “strettamente necessarie per la realizzazione dell’intervento e strettamente connesse ad esso”.
Le risorse saranno erogate in base allo stato di avanzamento dei lavori (articolo 4). I mandati di pagamento dovranno riportare il Codice Unico di Progetto (Cup) di ciascun intervento. Le somme assegnate, anche se eccedenti i costi verificati durante l’esecuzione, rimangono vincolate fino al collaudo dell’opera.
Il monitoraggio è affidato al soggetto attuatore, che dovrà alimentare i sistemi informativi del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (articolo 5, comma 1). La Fondazione dovrà anche trasmettere, entro il 31 luglio di ogni anno, una relazione complessiva sullo stato di avanzamento.
In caso di mancato rispetto dei termini previsti dal cronoprogramma, il Ministero può procedere alla revoca delle risorse assegnate (articolo 5, comma 4). Le eventuali economie rilevate in esito al collaudo dell’intervento sono “riversate all’entrata del bilancio dello Stato e restano definitivamente acquisite all’erario” (articolo 5, comma 5).
Il Policlinico Gemelli è un’istituzione di rilievo nazionale nel panorama sanitario e della ricerca. Nel 2026, la Regione Lazio ha approvato il riconoscimento dello status di Irccs per la Fondazione relativamente a “medicina personalizzata e biotecnologie innovative”, un traguardo che conferisce il diritto a finanziamenti statali aggiuntivi finalizzati esclusivamente alla ricerca. L’ospedale mantiene inoltre l’accreditamento internazionale Joint Commission International (JCI), che da oltre 50 anni certifica la qualità e la sicurezza delle cure negli ospedali statunitensi e nel mondo.
Il decreto di Giorgetti, oltre a segnare un investimento significativo sulla struttura, impone alla Fondazione un rigoroso regime di trasparenza e rendicontazione, legando l’erogazione delle risorse al rispetto dei cronoprogrammi e alla verifica dello stato di avanzamento dei lavori. Le procedure previste, con l’istituzione di un sistema di monitoraggio e la previsione di revoche in caso di inadempienza, mirano a garantire che i fondi siano effettivamente utilizzati per realizzare gli interventi previsti, nel rispetto dei principi di sana gestione finanziaria.