Salute mentale. Gemmato: “Il governo raddoppia il bonus psicologo per il 2025: risorse unificate per 21,5 milioni”

Salute mentale. Gemmato: “Il governo raddoppia il bonus psicologo per il 2025: risorse unificate per 21,5 milioni”

Salute mentale. Gemmato: “Il governo raddoppia il bonus psicologo per il 2025: risorse unificate per 21,5 milioni”

Il governo unifica le risorse per il bonus psicologo 2024-2025, portandole a 21,5 milioni di euro per soddisfare fino a 14.333 richieste. Di Lauro (M5S) riconosce il passo avanti ma sollecita interventi strutturali e permanenti nel Ssn e nelle scuole per affrontare l'emergenza psicologica.

Il bonus psicologo non solo diventa strutturale, ma vede un potenziamento delle risorse per il prossimo anno. Lo ha annunciato ieri in Commissione Affari sociali alla Camera il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, rispondendo all’interrogazione di Carmen Di Lauro (M5S). Il governo ha deciso di unificare le risorse degli anni 2024 e 2025, portando a 21,5 milioni di euro il totale disponibile per le domande che saranno presentate nel 2025. Una scelta, ha spiegato Gemmato, volta a “soddisfare un numero maggiore di richieste” e a riallineare le annualità dei fondi con le procedure di utilizzo.

Il bonus, introdotto in forma episodica dall’esecutivo Draghi, è stato reso permanente e potenziato dalla legge di bilancio 2023. Nel dettaglio, il sottosegretario ha ricordato il percorso normativo: con la legge n. 197 del 2022 è stato finanziato con 5 milioni per il 2023 e 8 milioni dal 2024, elevando il contributo massimo pro capite da 600 a 1.500 euro e estendendo il periodo di utilizzo a 270 giorni. Successivi decreti hanno aggiunto fondi, portando il plafond 2024 a 12 milioni. La legge di bilancio 2025 (n. 207 del 2024) ha poi stanziato 9,5 milioni per il 2025, 8,5 per il 2026 e 9 milioni per il 2027.

“Ipotizzando che tutte le risorse siano assegnate a beneficiari con ISEE inferiore a 15.000 euro”, ha calcolato Gemmato, il fondo unificato 2024-2025 potrà soddisfare fino a 14.333 richieste. Per rendere il sistema più efficiente, dal 2025 scatterà la decadenza dal diritto per i beneficiari che non avranno effettuato almeno una seduta di psicoterapia entro 60 giorni dall’accoglimento della domanda.

Il sottosegretario ha inquadrato il bonus all’interno di una strategia più ampia, ricordando l’elaborazione del nuovo Piano Nazionale di Azioni per la Salute Mentale 2025-2030 e lo stanziamento, a partire dal 2026, di 80 milioni di euro (che saliranno progressivamente a 90 milioni nel 2028) per rafforzare prevenzione, diagnosi e cura. Di questi, 30 milioni annui saranno destinati all’assunzione a tempo indeterminato di personale per i Servizi di salute mentale. È previsto inoltre un finanziamento strutturale di 200.000 euro annui all’Inps per semplificare le procedure di accesso al bonus.

Carmen Di Lauro (M5S), pur ringraziando per la risposta, ha sottolineato l’insufficienza delle misure attuali di fronte all’“emergenza psicologica in corso”. “Occorre realizzare un sistema stabile e continuativo di assistenza psicologica, sia nell’ambito del Servizio sanitario nazionale che nelle scuole”, ha affermato, ricordando la dotazione “evidentemente insufficiente” di 10 milioni di euro per lo psicologo scolastico nel 2025. Ha quindi sollecitato una rapida convergenza parlamentare per approvare due proposte di legge da lei presentate: una per l’istituzione del servizio di psicologia del territorio e l’altra per la figura dello psicologo scolastico, esortando a sfruttare l’anno e mezzo rimanente della legislatura per trovare le “adeguate coperture finanziarie” e portare a compimento i provvedimenti.

17 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”

A oltre tre anni dall'inizio della legislatura, il bilancio delle politiche sanitarie del Governo Meloni è largamente insufficiente. Liste d’attesa ancora fuori controllo, sei milioni di cittadini che rinunciano alle...

Ondate di calore. Dal 22 giugno attivo il numero verde 1500 del Ministero: “Consigli e informazioni per proteggere i più fragili”
Ondate di calore. Dal 22 giugno attivo il numero verde 1500 del Ministero: “Consigli e informazioni per proteggere i più fragili”

Da lunedì 22 giugno è attivo il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, in collaborazione con l'Inail, per offrire ascolto e informazioni ai cittadini, con particolare attenzione...

Cantù (Lega): “Valorizzare la medicina specialistica per curare meglio. Investire nella formazione è investire nel futuro del Ssn”
Cantù (Lega): “Valorizzare la medicina specialistica per curare meglio. Investire nella formazione è investire nel futuro del Ssn”

La medicina specialistica "è il cuore della cura di qualità. Valorizzarla significa avere medici preparati non solo sulla carta, ma pronti a rispondere alle esigenze del paziente". Così Maria Cristina...

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata
Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Arriva sul tavolo della Conferenza Unificata il nuovo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana per il triennio 2025-2027. Il documento,...