Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 17 SETTEMBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Certificazioni Inail. Anaao e Cimo chiedono incontro con i vertici dell’Istituto: “Vogliamo chiarezza, i compensi devono essere retribuiti”

Le sigle sindacali invitano il Dg dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro, a fare chiarezza in merito alle notizie sul mancato pagamento dei compensi per le certificazioni rese dai medici dipendenti in favore delle vittime di infortuni sul lavoro, così come previsto dal contratto e sollecitano inoltre il ministero della Salute a vigilare sul rispetto degli obblighi contrattuali

05 FEB - “Si faccia chiarezza in merito alle notizie allarmanti sul mancato pagamento dei compensi per le certificazioni rese, in obbedienza a disposizioni contrattuali, dai medici dipendenti in favore delle vittime di infortuni sul lavoro.
 
Questa la richiesta inviata all’Inail da Anaao Assomed e Cimo che, in un comunicato congiunto, chiedono un incontro ai vertici dell’Istituto e sollecitano l’intervento del ministro della Salute, nel suo ruolo di organo vigilante sulla attività dell’Inail, per garantire il rispetto della dignità del lavoro dei medici e degli obblighi contrattuali sottoscritti.
 
 “Non possiamo accettare – scrivono le due sigle sindacali al Direttore Generale dell’Inail – che per assurdo l’Istituto incassi i contributi senza pagare chi fornisce il relativo servizio di certificazione, né che Inail si sottragga ad un preciso obbligo contrattuale. Occorre, pertanto, sanare questa delicata vicenda, che sta privando il personale medico dell’emergenza del riconoscimento economico spettante per una attività aggiuntiva ai compiti istituzionali, in un momento avaro di riconoscimenti economici per la categoria tutta, a fronte di progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro, e particolarmente penalizzante i medici che lavorano nei Ps”.

 
Anaao Assomed e Cimo oltre a chiedere un incontro ai vertici dell’Istituto, sollecitano anche l’intervento del Ministro della Salute, nel suo ruolo di organo vigilante sulla attività dell’Inail, per garantire il rispetto della dignità del lavoro dei medici e degli obblighi contrattuali sottoscritti.
 
 

05 febbraio 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy