Formazione Mmg. Smi: “Il ministro Grillo renda pubblici i questionari dei concorrenti per correttezza e trasparenza”

Formazione Mmg. Smi: “Il ministro Grillo renda pubblici i questionari dei concorrenti per correttezza e trasparenza”

Formazione Mmg. Smi: “Il ministro Grillo renda pubblici i questionari dei concorrenti per correttezza e trasparenza”
Il Sindacato dei medici italiani scrive al Ministro Giulia Grillo chiedendo di rendere pubblico il questionario di accesso al corso di formazione in Medicina Generale e di chiarire le modalità di organizzazione del prolungamento di sei mesi dei termini per lo scorrimento della graduatoria. LA LETTERA

Il Sindacato dei medici italiani – Settore formazione e prospettive, torna sulla questione dei test di ammissione al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) con una lettera aperta al ministro della Salute Giulia Grillo, chiedendo "la pubblicazione del questionario sottoposto ai candidati, accompagnato dalle relative griglie contenenti le risposte corrette. Solo in questo modo, infatti, ai candidati sarà permesso avere un raffronto coerente della loro posizione in graduatoria". La pubblicazione dei questionari è invece prevista per l'accesso alle Scuole di Specializzazione Medica (SSM).
 
Il sindacato chiede da tempo il passaggio della prova di esame dal formato cartaceo al formato digitale: "Con questa modalità, infatti, si avrebbe una celere pubblicazione delle graduatorie, garantita dalla modalità di correzione in real time. Inoltre, il questionario digitale comporterebbe una riduzione degli errori di correzione e, conseguentemente, eviterebbe l’insorgenza di incresciose situazioni quale quella che, in questi giorni, sta coinvolgendo i medici concorrenti in alcune Regioni del nostro Paese.".
 
Inolre, la mancanza di un unico e chiaro percorso formativo e la notevole discrepanza di trattamento economico "hanno contribuito negli ultimi anni ad aumentare il numero di rinunce al CFSMG in favore della Scuole di Specializzazione. Tutto ciò talora a discapito di chi la Medicina Generale l’avrebbe scelta per vocazione e comportando perdita di contratti, attualmente giù insufficienti a coprire il reale fabbisogno di medici di Assistenza Primaria".
 
A tal proposito viene accolta favorevolmente la proroga di 180 giorni al termine ultimo per l’assegnazione di posti resisi vacanti per cancellazione, rinuncia, decadenza o altri motivi. In tal senso, il sindacato chiede però delucidazioni sulle "modalità di organizzazione dei corsi in virtù di un ingresso degli aventi diritto che potrebbe essere spalmato in un lasso di tempo di 6 mesi e di chiarirci le modalità con le quali verranno versati gli emolumenti, ai rinunciatari, ai non rinunciatari e a chi subentrerà entro i termini dello scorrimento".
 
Il testo integrale della lettera

23 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...