Lazio. La “piccola goccia” dei medici licenziati nella Asl Roma H

Lazio. La “piccola goccia” dei medici licenziati nella Asl Roma H

Lazio. La “piccola goccia” dei medici licenziati nella Asl Roma H

Gentile Direttore,
nell’autentico marasma che sta vivendo la sanità del Lazio tra tagli di posti letto, chiusure annunciate di interi reparti, riduzione di servizi ai cittadini ed ai malati, la politica, quella con la p minuscola, sembra voler continuare a dare il peggio di sé.

Se da un lato si leggono notizie di nuove nomine di direttori nelle Asl dall’altro rimangono sconosciute al grande pubblico quelle storie di varia umanità e di grande professionalità che non fanno notizia fino a quando non sperimentiamo sulla nostra pelle l’impatto devastante che possono avere le miopi scelte di quanti parlano di programmazione sanitaria stando comodamente seduti dietro una scrivania.
 
Ultimo (ultimo?) caso. Il decreto dell’ex commissario Bondi esclude esplicitamente dalla proroga dei “precari” al 31 luglio 2013 i Medici titolari di un incarico ex art. 15 septies del D.Lgs 502/92.

Se prendiamo l’esempio della Asl Roma H, con sede ad Albano, si tratta di 16 medici di cui 7 prestanti servizio in varie discipline (otorino, ortopedia, neuropsichiatria infantile, ginecologia, nefrologia e laboratorio analisi) e ben 9 operanti nei vari Pronto Soccorso aziendali. Medici pertanto che lavorano in prima fila, magari gli stessi che hanno prestato competenti cure anche a qualcuno tra i nostri amici e congiunti e che, a far data dal 1 febbraio 2013, saranno mandati definitivamente a casa.

Certo una piccola goccia nel mare “magno” della sanità (magno forse inteso non come verbo romanesco….), piccole storie personali che però faranno la differenza quando, a causa della carenza di personale, i Pronto Soccorso ed i servizi saranno sguarniti ed i malati saranno costretti a rivolgersi a strutture sempre più distanti magari compromettendo ulteriormente e seriamente la propria salute.

Un piccolo caso forse ma con possibili gravi ripercussioni sulla vita di ognuno di noi.
 
Luciano Cifaldi
Segretario generale Cisl Medici Lazio, "ma soprattutto Medico"

 

09 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura
Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura

Gentile Direttore,abbiamo letto con attenzione la lettera del Presidente della Commissione Sanità del Senato, Francesco Zaffini, e raccogliamo volentieri la sfida che lancia: smettere di litigare sui decimali del Pil...

Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure
Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure

Gentile Direttore, ogni anno il tabagismo provoca circa 90mila morti in Italia, ma l’accesso ai trattamenti resta disomogeneo. La nostra survey nazionale dimostra che servizi e competenze esistono, soprattutto nei...

Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato
Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato

Gentile Direttore,già a luglio l’ECDC e l’OMS avevano rilasciato una guida sui rischi sanitari legati anche al Chemsex, che in Italia è ancora sottovalutato e poco gestito dai servizi delle...

Fuga dal sistema, disincanto e burnout
Fuga dal sistema, disincanto e burnout

Gentile Direttore,pur condividendo l'analisi di fondo sul progressivo e inevitabile venir meno del senso di appartenenza della dirigenza medica — a fronte di una voce sistematicamente inascoltata dalla politica e...