Veneto. Al via il progetto del nuovo “Ospedale della Donna e del Bambino”

Veneto. Al via il progetto del nuovo “Ospedale della Donna e del Bambino”

Veneto. Al via il progetto del nuovo “Ospedale della Donna e del Bambino”
Sarà completato in 3-4 anni, ma è già realtà. E' stato, infatti,  inaugurato un nuovo padiglione ad hoc all’interno del complesso di Borgo Trento. Per Coletto il progetto è “una rivoluzione” per la cura della donna e del bambino. “Un’eccellenza nazionale ed europea”.

Il progetto del nuovo “Ospedale della Donna e del Bambino” all’interno del complesso di Borgo Trento a Verona sarà realizzato in 3-4 anni, ma la filosofia di approccio integrato, clinico e logistico, alla cura delle patologie della donna e del bambino e al settore neonatale è già realtà.
 
È stato infatti inaugurato oggi dall’assessore regionale alla sanità Luca Coletto il nuovo padiglione ristrutturato che ospita i reparti di ostetricia e ginecologia e di pediatria, le relative terapie intensive, gli ambulatori specialistici e gli ingressi di pronto soccorso pediatrico e ginecologico separati in tutto e per tutto, dall’accesso al triage.
 
Il Padiglione del materno-infantile ospita 31 letti di ostetricia; 24 letti di ginecologia con in aggiunta 8 poltrone per infusione in pazienti di ginecologia oncologica; 22 posti letto di pediatria; 16 posti letto di terapia intensiva pediatrica e 8 di semi-intensiva; ambulatori visita ostetrico-ginecologici e pediatrici; ambulatori ecografici ostetrico-ginecologici; un blocco travaglio parto con 4 sale travaglio orientate al percorso della gravidanza fisiologica e 3 sale operatorie.
 
“Oggi – ha detto Coletto  – siamo di fatto di fronte alla partenza del cammino che porterà alla realizzazione del nuovo ospedale materno infantile, ma già oggi è realtà una rivoluzione positiva nell’approccio al settore, che migliora l’organizzazione e le cure alle donne e ai bambini e che pone ancora una volta la sanità veronese all’avanguardia. Con il Polo Chirurgico Confortini, il più grande e moderno d’Europa, e con le novità che continuano a susseguirsi a Borgo Trento e a Borgo Roma – ha aggiunto Coletto – Verona propone la sua sanità d’eccellenza non solo ai nostri cittadini ma anche all’Italia e al mondo in vista dall’apertura delle frontiere sanitarie europee”.
 
A partire da ottobre, nella nuova struttura, sarà anche garantita l’assistenza al parto indolore con tutte le metodiche attualmente a disposizione, farmacologiche e non.

12 Settembre 2013

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...

Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine
Garante privacy. Accessi al dossier sanitario senza finalità di cura, sanzione da 24mila euro all’Azienda sanitaria di Udine

Una configurazione del dossier sanitario aziendale che non prevedeva specifiche limitazioni agli accessi né sistemi automatici di alert in grado di rilevare possibili utilizzi illeciti. È una delle violazioni accertate...