Professioni sanitarie. Nursing Up: “Non toccare l’autonomia degli infermieri”

Professioni sanitarie. Nursing Up: “Non toccare l’autonomia degli infermieri”

Professioni sanitarie. Nursing Up: “Non toccare l’autonomia degli infermieri”
Nell’ultima nota di osservazioni inviata al tavolo Ministero-Regioni, il sindacato chiede inoltre di chiarire l’aspetto economico della riforma delle competenze infermieristiche e la problematica degli infermieri pediatrici e del loro accorpamento con gli infermieri.

“Va preservato in ogni modo il campo di autonomia e discrezionalità degli infermieri delineato dalla legge 42/99”. Ad affermarlo è Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, nell’ultimo documento di osservazioni inviato al tavolo Ministero-Regioni, che sta lavorando a un documento per la ridefinizione delle competenze infermieristiche. Si tratta di un aspetto, dunque, che Nursing Up chiede di chiarire nel documento. Ma non l’unico.

Per il sindacato, infatti, occorre fare chiarezza anche sull’aspetto economico, precisando che al procedimento in corso saranno collegati “i dovuti riconoscimenti di ordine economico e contrattuale”.

Da risolvere, infine, “la problematica degli infermieri pediatrici”, anzitutto chiarendo cosa il tavolo voglia intendere per “infermiere espero in area pediatrica, e poi quali debbano essere le correlazioni tra questo operatore e l’infermiere pediatrico, “un professionista che – ricorda De Palma – il nostro ordinamento attuale distingue dall’infermiere”. Una chiarezza quanto mai necessaria tenuto conto, spiega il Nursing Up, che il documento parla di “accorpamento delle figure professionali e dell’infermiere pediatrico”, ma sottolinea il sindacato, “nessuno degli stakeholders (ministero, regioni, Ipasvi, Società pediatriche, sindacati ecc.) ha mai parlato finora di ‘accorpamento’ delle due figure professionali”.
 

05 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Manager della sanità tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”
Manager della sanità tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”

La sanità pubblica italiana si trova in una fase di profonda trasformazione, sospinta dalla digitalizzazione, dall’evoluzione organizzativa e dall’introduzione dell’intelligenza artificiale. In questo scenario, il ruolo della classe manageriale diventa...

Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni
Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni

Il Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAP ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025, primo esercizio del nuovo mandato quadriennale avviato con l’insediamento dei nuovi Organi statutari di governo dell’Ente nel...

Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne
Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne

C’è un tempo per curare e uno, ancora più importante, per prevenire. È da questo presupposto che prende forma la Settimana della salute della donna, occasione per riportare al centro...

Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”
Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”

Il Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), che riunisce le principali società scientifiche chirurgiche del Paese, boccia le raccomandazioni preliminari Agenas sull’impiego dei sistemi di chirurgia robotica in Chirurgia Generale, Ginecologia...