Recovery Plan. Upb su edilizia sanitaria e Case della Comunità: “Manca ricognizione delle strutture già realizzate e una mappa di dove verranno costruite le nuove”

Recovery Plan. Upb su edilizia sanitaria e Case della Comunità: “Manca ricognizione delle strutture già realizzate e una mappa di dove verranno costruite le nuove”

Recovery Plan. Upb su edilizia sanitaria e Case della Comunità: “Manca ricognizione delle strutture già realizzate e una mappa di dove verranno costruite le nuove”
In audizione in Commissione Bilancio e Politiche della UE, l'Ufficio parlamentare di Bilancio critica la mancanza di indicazioni precise sulla collocazione geografica delle opere e sulla mappatura di quanto già fatto. E poi dubbi su riforma Irccs: “Si intende rivedere il regime giuridico ma non viene esplicitato in quale direzione”. TESTO AUDIZIONE

Nell’ambito della linea di intervento “Ammodernamento tecnologico e digitale” della missione “Salute”, sono indicati come necessari con riguardo agli ospedali 675 interventi antisismici, oltre all’acquisto e al collaudo di 2.648 grandi apparecchiature sanitarie e alla digitalizzazione di 184 strutture sanitarie sede di DEA (dipartimento di emergenza urgenza e accettazione); inoltre si prevede la realizzazione di 2.564 case della comunità e 753 ospedali di comunità. Per gli ospedali il PNRR fa riferimento a un lavoro di ricognizione dei fabbisogni in parte già realizzato, in parte in corso di realizzazione, ma non sono fornite informazioni sulla collocazione geografica delle opere e acquisizioni. Un simile lavoro sembra mancare con riguardo alle attrezzature informatiche”.
 
È quanto affermato dall'Ufficio parlamentare di Bilancio in audizione lunedì scorso davanti alle Commissioni Bilancio e Politiche dell'Unione Europea sul Recovery Plan.
 
Analoga critica per quanto riguarda il territorio: “Per quanto concerne le nuove strutture territoriali, queste dovranno probabilmente integrarsi con quelle analoghe già disponibili, collocate soprattutto in alcune regioni, ma non viene esplicitato dove siano le principali carenze, né se sia stata compiuta una capillare ricognizione delle strutture già esistenti”.
 
Altro rilievo in merito alla riforma degli Irccs. “In campo sanitario, si intende rivedere il regime giuridico degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), ma non viene esplicitato in quale direzione”.
 
L.F.

L.F.

10 Febbraio 2021

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