Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Eliminare il parametro demografico”

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Eliminare il parametro demografico”

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Eliminare il parametro demografico”
A questo scopo il Coordinamento delle parafarmacie annuncia l'avvio di un “Comitato promotore del referendum per l’abrogazione degli articoli 1 e 2 della legge 475/68”. La raccolta delle firme dovrebbe prendere il via dopo le prossime elezioni politiche.

“Con la proposta di fare tabula rasa della pianta organica, il ministro della Salute Renato Balduzzi ha minato nelle fondamenta l’impalcatura su cui per decenni si è retto il sistema farmaceutico . In un quadro di superamento dei parametri territoriali e di ridefinizione del ruolo e delle attribuzioni funzionali affidate alla farmacia riteniamo necessario, per coerenza, fare un ultimo passo: eliminare il parametro demografico ovvero il legame tra farmacia e numero di abitanti, adottando il modello che Paesi come Germania, Olanda e Gran Bretagna hanno da tempo, dove ciascun farmacista è libero di aprire una farmacia. E' quanto dichiara il coordinamento delle Parafarmacie”.

A chiederlo è il Coordinamento delle Parafarmacie, che a questo scopo annuncia l’avvio di un progetto per dare vita al "Comitato promotore del referendum per l’abrogazione degli articoli 1 e 2 della legge 475/68” sul servizio farmaceutico. L'iniziativa verrà presentata nel prossimo autunno mentre la raccolta delle firme, come previsto dalla legge, prenderà avvio nei mesi appena successivi alle prossime elezioni politiche.

“Il servizio farmaceutico  presente in Germania  offre una soluzione che nei fatti assorbe la proposta delle parafarmacie ovvero determinare le condizioni per quel doppio canale dove oltre alla farmacia tradizionale e' presente anche il circuito della parafarmacia o per meglio dire della farmacia non convenzionata”, spiega il coordinamento in una nota. “Altro non sarebbe che un’anticipazione delle sentenze della Corte di Giustizia e della Corte Costituzionale che nei prossimi mesi dovranno pronunciarsi sui ricorsi presentati da nostri colleghi. Sul punto – concludono le Parafarmacie – siamo molto chiari:  le nostre iniziative non si esauriranno con i ricorsi già presentati al Tar Lombardia e al Tar Calabria, ulteriori sono già programmati in altri tribunali”.
 

18 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”
Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”

“La convocazione al Ministero per il 4 Marzo per discutere del rinnovo dei Ccnl della sanità privata è un passaggio importante, reso possibile grazie alle costanti pressioni esercitate unitariamente e...

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...