San Massimo di Penne. Visita ispettiva di Pettinari: chiesta riclassificazione struttura

San Massimo di Penne. Visita ispettiva di Pettinari: chiesta riclassificazione struttura

San Massimo di Penne. Visita ispettiva di Pettinari: chiesta riclassificazione struttura
Ha spiegato il vice presidente del Consiglio regionale: “È un nosocomio strategico per il territorio, perché allora invece di riportarlo all’antico splendore lo si sta depotenziando? Chiedo l’approvazione del nuovo piano sanitario regionale con la riclassificazione dell'ospedale San Massimo a ospedale di base sede di pronto soccorso. Se così non sarà per la comunità vestina significherà andare allo sbaraglio”.

Visita ispettiva del vice presidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari all’ospedale San Massimo di Penne per valutare le condizioni del nosocomio che serve l’area vestina.

“Vorrei precisare che è l’ennesima visita ispettiva all’ospedale di Penne e la cosa grave nonostante le promesse di un potenziamento e di una riqualificazione e riclassificazione della struttura stiamo assistendo in questi giorni ad un trasferimento di accessi dal pronto soccorso di Pescara a quello di Penne. E allora il San Massimo è un ospedale importante. Un nosocomio strategico per il territorio come diciamo da tempo e perché allora invece di riportarlo all’antico splendore lo si sta depotenziando?”, ha spiegato Pettinari.

“Utilizzano questo ospedale quando gli altri non ce la fanno. Qui serve invece nominare primario di Medicina. C’è un ascensore che non funziona e alcuni reparti e day Hospital che con le ferie rischiano di chiudere perché c’è una carenza di personale ormai cronica e così non si riescono a garantire alcuni servizi. Per questo chiedo l’approvazione del nuovo piano sanitario regionale con la riclassificazione dell'ospedale San Massimo a ospedale di base sede di pronto soccorso. Se così non sarà per la comunità vestina significherà andare allo sbaraglio”, ha concluso il vice presidente.

16 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale
Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale

La cifra non cambia, ma ora il piano delle Regioni per la sanità nella prossima legge di Bilancio assume una forma molto più dettagliata. 6,818 miliardi di euro in più...

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende
Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende

Si conclude con 396 idonei nelle graduatorie delle sei aziende interessate il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale....

Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro
Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro

La Asl Roma 3 mette in moto una nuova procedura “affidare un servizio specialistico integrato di esecuzione e refertazione di prestazioni RMN, TC, ecografiche ed ecocolordoppler e servizi correlati” presso...