Sicilia. Aggiornati i LEA di assistenza protesica

Sicilia. Aggiornati i LEA di assistenza protesica

Sicilia. Aggiornati i LEA di assistenza protesica
Il decreto firmato dall’assessore Razza ammoderna, dopo dieci anni, il settore della protesica allo scopo di consentire alle aziende specializzate di erogare più velocemente le prestazioni di assistenza ricomprese nei Lea. “L’obiettivo principale è il recupero funzionale e sociale del paziente”, dichiara l’assessore.

Tempi certi e continuità assistenziale garantita per i pazienti che necessitano dei dispositivi ortoprotesici. È lo scopo del decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza che, dopo dieci anni, ammoderna il settore della protesica per consentire, appunto, alle aziende specializzate di erogare più velocemente le prestazioni di assistenza ricomprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), in favore degli assistiti del Servizio sanitario regionale.


“Il documento – spiega una nota della Regione – è frutto del tavolo tecnico con le associazioni di categoria e, oltre ad anticipare la riforma nazionale, varata quattro anni fa ma non ancora del tutto definita, punta soprattutto a snellire le procedure attraverso la stesura di un tariffario unico ed introducendo anche un Osservatorio regionale cui è affidato il compito di monitorare e verificare l'appropriatezza e l’efficacia delle prestazioni riservate agli assistiti”.

“L’obiettivo principale – spiega l’assessore Razza – è il recupero funzionale e sociale del paziente che adesso potrà avere accesso ai servizi di assistenza protesica mediante pratiche burocratiche sempre più facili e nel minore tempo possibile. Un passo avanti necessario che pone la Sicilia in anticipo rispetto ad altri territori del Paese e che ha l’ambizione di assottigliare anche il rischio di ricoveri impropri”.

Per le associazioni di categoria, Fioto, Confapi Sicilia e Assortopedia, per le quali il decreto firmato in Sicilia è “un atteso traguardo per tutto il sistema sanitario regionale che consente di operare secondo standard professionali, strutturali e organizzativi necessari a garantire gli adeguati LEA, collocando così le strutture della protesica allo stesso livello delle aziende sanitarie pubbliche e private accreditate”.

16 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Pnrr sanità territoriale. Regione Sicilia: “Spesa sopra media nazionale e 57 strutture già operative”
Pnrr sanità territoriale. Regione Sicilia: “Spesa sopra media nazionale e 57 strutture già operative”

“Tra strutture già operative, cantieri conclusi e risorse spese a un ritmo superiore alla media nazionale, la Sicilia è al passo con l’attuazione della missione del Pnrr relativa alla costruzione...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...