Covid. Sicilia, Musumeci: “Entro l’anno 289 nuovi posti letto in terapia intensiva”

Covid. Sicilia, Musumeci: “Entro l’anno 289 nuovi posti letto in terapia intensiva”

Covid. Sicilia, Musumeci: “Entro l’anno 289 nuovi posti letto in terapia intensiva”
Il presidente della Reigone traccia un bilancio degli interventi eseguiti nell’ultimo anno di attività per l'emergenza Covid. “Creati 95 nuovi posti letto di terapia intensiva e subintensiva. Entro la fine dell’anno, con il completamento di altre 194 unità, il numero complessivo di nuovi posti letto creati sarà di 289, pari al 50% del target. Parallelamente, continua l’impegno anche per riqualificare i Pronto soccorso”.

“Voglio esprimere il mio apprezzamento per i risultati finora raggiunti dalla Struttura coordinata dall’ingegnere Tuccio D’Urso, che un anno fa ho chiamato alla guida dell’ufficio. I miei ringraziamenti vanno anche alle imprese e ai fornitori che si sono assunti fino ad ora il carico economico, in attesa del trasferimento della seconda anticipazione da Roma. Ormai è questione di giorni e riprenderanno regolarmente le erogazioni finanziarie”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in qualità di commissario dello Stato per l’emergenza Covid, commentando alcuni dei risultati raggiunti, in un anno di attività, dalla Struttura commissariale per l’emergenza Covid.
 
In una nota in cui traccia il bilancio degli interventi svolti dal 15 ottobre 2020 ad oggi, la struttura commissariale parla di 95 nuovi posti letto di terapia intensiva e subintensiva realizzati: "Gli interventi hanno riguardato l’Ospedale “Parlapiano” di Ribera (20 posti), nell’Agrigentino; il “Garibaldi-Centro” (16) e il Policlinico “Rodolico” a Catania (15); il Policlinico “Martino” di Messina (15); l’Ospedale “Civico” (12) e il Policlinico “Giaccone” a Palermo (17)”.
 
Entro la fine dell’anno, annuncia poi la Regione, “con il completamento di altre 194 unità, il numero complessivo di nuovi posti letto creati sarà di 289, pari al 50% del target”.

Parallelamente, “continua l’impegno anche per riqualificare i Pronto soccorso, con 15 interventi la cui conclusione è prevista, anche in questo caso, entro dicembre. La Struttura commissariale è pronta a sottoscrivere 18 nuovi contratti e appaltare 20 nuovi lavori sia per quanto riguarda i posti letto di terapia intensiva e subintensiva, sia per quanto riguarda i Pronto soccorso. In termini finanziari, il Piano definitivo in corso di approvazione prevede 237 milioni di euro, gli impegni finora assunti ammontano a 100 milioni”, fa sapere la nota.

19 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative
Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative

Grazie all'allungarsi della sopravvivenza e al susseguirsi delle linee di trattamento, oggi il mieloma multiplo assomiglia sempre più a una malattia cronica. “Il mieloma oggi è una patologia con cui...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....