Covid. Ecdc dice sì al vaccino per fascia 5-11 alla luce dei casi in aumento. Ma priorità resta aumentare coperture tra adulti

Covid. Ecdc dice sì al vaccino per fascia 5-11 alla luce dei casi in aumento. Ma priorità resta aumentare coperture tra adulti

Covid. Ecdc dice sì al vaccino per fascia 5-11 alla luce dei casi in aumento. Ma priorità resta aumentare coperture tra adulti
Aumentano in tutta Europa i casi di Covid tra i più piccoli a causa della variante Delta. Fortunatamente il rischio di malattia grave e ricovero resta basso. Nonostante ciò, i dati provenienti dagli Stati Uniti indicano un rischio 37 volte più alto di rischio miocarditi causate dal Covid tra gli under 16 non vaccinati rispetto a quelle causate dagli stessi vaccini. L'Ecdc segnala inoltre che la sindrome multi infiammatoria sistemica causata dal Covid può verificarsi anche tra i bambini senza fattori di rischio noti. DOCUMENTO

Dopo l'Ema, anche l'Ecdc esprime parere favorevole alla vaccinazione contro il Covid per la fascia d'età 5-11 anni. E questo innanziautto alla luce del forte incremento dei casi tra i più piccoli negli ultimi mesi.  Fortunatamente, però, "nonostante i ricoveri siano aumentati in linea con i tassi di casi in tutti i gruppi di età, la gravità del Covid nei bambini è generalmente lieve con un esito clinico favorevole. Il Covid grave rimane raro tra i bambini, lo 0,61% è stato ricoverato in ospedale e lo 0,06% ha avuto bisogno di unità di terapia intensiva".
 
L'aumento dei casi, suggerisce l'Ecdc, potrebbe essere dovuto all'emergende della variante Delta altamente trasmissibile e alll'aumento della copertura vaccinale nei gruppi di età più avanzata. Viene inoltre segnalato come "la presenza di una patologia di base tra i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni è associata a probabilità circa 12 volte superiore di ospedalizzazione e di 19 volte superiore di ricovero in terapia intensiva. Tuttavia, la maggior parte (78%) dei bambini ospedalizzati di questa età non presentava alcuna condizione medica di base".

Vengono poi citati i dati provenienti da un rapporto dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) degli Stati Uniti, dove si sottolinea come la miocardite sia stata segnalata "fino a 37 volte più spesso nei bambini non vaccinati di età inferiore a 16 anni con una diagnosi di Covid rispetto ad altri pazienti della stessa fascia di età".
 
Oltre agli impatti diretti sulla salute, il Covid "ha influenzato la salute fisica e mentale e il benessere dei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. Numerosi fattori, come l'interruzione di importanti attività sociali ed educative quotidiane, hanno causato ansia e disagio in questa fascia di età". Inoltre, a livello di sanità pubblica, nel rapporto si sottolinea come "l'impatto della vaccinazione dei bambini è più debole per i paesi con una bassa diffusione del vaccino tra gli adulti e più forte per i paesi con un'alta diffusione tra gli adulti".
 
"I bambini di età compresa tra 5 e 11 anni che sono a rischio di Covid grave dovrebbero essere considerati un gruppo prioritario per la vaccinazione, come in altri gruppi di età. Tuttavia, poiché il ricovero, la sindrome multi infiammatoria e il long Covid possono verificarsi anche tra i bambini senza fattori di rischio noti, si potrebbe prendere in considerazione la vaccinazione di tutti i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni".
 
Infine, sotto il profilo di sicurezza dei vaccini per questa fascia d'età, si segnala come siano ancora limitati i dati a disposizione per segnalare eventuali eventi avversi rari.

01 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...