Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”

Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”

Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Lo rileva il nuovo aggiornamento settimanale (aggiornato al 15 maggio) dell’Oms. Dopo la discesa dei contadi iniziata a fine marzo di quest’anno in una sola settimana si è passati dal -12% al +1%. L’incremento registrato soprattutto nel Mediterraneo Orientale, nelle Americhe, nel Pacifico Occidentale e in Africa mentre in Europa i casi continuano a scendere. Italia resta comunque tra i Paesi più colpiti sia per contagi che per decessi. IL RAPPORTO.

Il nuovo bollettino settimanale dell’Oms, dopo mesi di discesa dei nuovi casi, iniziata a fine marzo 2022, segnala un aumento dei contagi, anche se contenuto all’1% che indica comunque un’inversione importante di tendenza rispetto al -12% registrato la scorsa settimana.  

La settimana di osservazione dal 9 al 15 maggio fa così registrare un totale di 3,6 milioni di nuovi casi a fronte dei poco più di 3,5 milioni dei sette giorni precedenti.

Prosegue invece il calo dei decessi che nella settimana sono stati in tutto oltre 9mila in diminuzione del 21% rispetto alla settimana precedente.

L’aumento dei casi si è registrato soprattutto nella Regione del Mediterraneo Orientale (+63%), nella Regione delle Americhe (+26%), nella regione del Pacifico Occidentale (+14%) e nella Regione Africana (+6%) mentre è diminuito nelle restanti due regioni.

Il numero di nuovi decessi settimanali è invece diminuito in tutte le regioni tranne nella Regione Africana, dove è stato segnalato un aumento del 48% dei nuovi decessi settimanali.

Al 15 maggio 2022, sono stati segnalati oltre 518 milioni di casi confermati e oltre sei milioni di decessi a livello globale.

Usa, Cina, Germania, Australia e Giappone in testa per numero nuovi contagi. A livello nazionale, il maggior numero di nuovi casi settimanali è stato segnalato negli Stati Uniti d’America (605.547 nuovi casi; +33%), in Cina (389.901 nuovi casi; +94%), in Germania (376.959 nuovi casi; -20%), Australia (332.451 nuovi casi; -23%) e Giappone (279.620 nuovi casi; +54%).

Usa, Italia, Russia, Brasile e Francia con più decessi. Il numero più alto di nuovi decessi settimanali è stato segnalato negli Stati Uniti d’America (1.849 nuovi decessi; -27%), Italia (765 nuovi decessi; -16%), Federazione Russa (724 nuovi decessi; -21%), Brasile (689 nuovi decessi; +1%) e Francia (590 nuovi decessi; -19%).

La Corea del Nord ammette di avere casi di Covid ma non dà i numeri. Questa settimana, i media statali della Repubblica Democratica Popolare di Corea hanno segnalato per la prima volta un focolaio di COVID-19 anche se al momento non sono disponibili conteggi di casi confermati o decessi.

Focus Regione Europea
Nella Regione Europea, i casi hanno continuato a diminuire da metà marzo 2022, con oltre 1,2 milioni di nuovi casi settimanali, con un calo del 20% rispetto alla settimana precedente.

In Ucraina boom di nuovi casi ma dati incerti per la guerra. Cinque paesi della regione hanno invece riportato aumenti nei nuovi casi del 20% o superiore, con alcuni dei maggiori proporzionali incrementi osservati in Ucraina (3.590 vs 200 nuovi casi; +1.695%), Ungheria (6.748 vs 2.183 nuovi casi; +209%) e Portogallo (115.560 vs 85.068 nuovi casi; +36%).

I casi in Ucraina, avverte l’Oms, dovrebbero essere interpretati con attenzione a causa dell’impatto del conflitto in corso sulle capacità di test.

Germania e Italia con il più alto numero di casi. Il maggior numero di nuovi casi sono stati segnalati dalla Germania (376.959 nuovi casi; 453,3 nuovi casi per 100 000; -20%), Italia (262.374 nuovi casi; 439,9 nuovi casi ogni 100.000; -14%) e Francia (217.932 nuovi casi; 335,1 nuovi casi ogni 100.000; -18%).

Italia e Russia con il più alto numero di decessi. La Regione ha riportato poco più di 3.900 nuovi decessi, con una diminuzione del 29% rispetto alla settimana precedente. È stato segnalato il numero più alto di nuovi decessi dall’Italia (765 nuovi decessi; 1,3 nuovi decessi ogni 100.000; -16%), dalla Federazione Russa (724 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100 000; -21%) e Francia (590 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -19%).

19 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...

La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità
La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità

Tra piattaforme informatiche, DRG e LEA, il Servizio sanitario evolve verso modelli più trasparenti e orientati alla qualità. Uno dei temi più interessanti riguarda come cambieranno le remunerazioni in relazione...

Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”
Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”

Nella Relazione presentata all’inaugurazione dell’anno giudiziario, la Procura generale della Corte dei conti conferma le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di temi che affondano le radici nel...

Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno
Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno

Oltre 35mila europei potranno trarre beneficio dall’accesso a trattamenti medici innovativi (e potenzialmente salvavita) se l’Unione Europea riuscirà ad aumentare dell’11% studi e trial clinici all’interno del proprio territorio, percentuale...