Adenoma surrenalico: sviluppato metodo non invasivo per lo screening

Adenoma surrenalico: sviluppato metodo non invasivo per lo screening

Adenoma surrenalico: sviluppato metodo non invasivo per lo screening
Un gruppo di ricercatori Usa ha messo a punto un metodo non invasivo per identificare l’adenoma surrenalico. Il metodo espone meno i pazienti alle radiazioni della PET sostituendo lo iodio con il fluoro-18.

Un team di ricercatori dell’Università del Michigan (USA), guidato da Allen Brooks, ha sviluppato un metodo non invasivo per identificare l’adenoma surrenalico, un tumore che causa ipertensione, riducendo, così, anche l’esposizione dei pazienti a radiazioni.

Il metodo sfrutta un reagente a base di fluoro che rileva se l’ormone aldosterone viene prodotto in modo anomalo, un possibile segnale di adenoma, e, conseguentemente, viene rimosso chirurgicamente. I risultati dello studio sono stati pubblicati dal Journal of Nuclear Medicine.

Circa il 10-15% dei casi di ipertensione si pensa che siano causati da un’eccessiva produzione dell’ormone aldosterone. Questo effetto può essere anche dovuto all’adenoma surrenalico, un tumore che causa una produzione irregolare dell’ormone.

L’attuale test per evidenziare il tumore, però, è invasivo. Per anni i radiologi hanno usato agenti a base di iodio per misurare l’uptake del colesterolo, il precursore dell’aldosterone, come alternativa non invasiva. Tuttavia, questo esame è complicato, con i pazienti che devono assumere steroidi per una settimana prima di sottoporsi all’esame di imaging, che li espone ad alti livelli di radiazioni.

Il team americano ha sviluppato, ora, un nuovo reagente che sostituisce lo iodio con il fluoro-18, un radioisotopo comunemente usato nella PET. Il metodo avrebbe determinato una significativamente minore esposizione alle radiazione e potrebbe portare allo screening di adenoma surrenalico collegato a ipertensione.

Fonte: Journal of Nuclear Medicine 2022

14 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Ebola da virus Bundibugyo. Oms: al via sperimentazione clinica per primi trattamenti efficaci
Ebola da virus Bundibugyo. Oms: al via sperimentazione clinica per primi trattamenti efficaci

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato l'avvio della sperimentazione clinica PARTNERS (Platform Adaptive Randomised Trial for New and Repurposed Filovirus TreatmentS) per valutare potenziali trattamenti contro la malattia da virus Ebola,...

Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi
Hantavirus. Oms: concluso il focolaio legato alla nave da crociera M/V Hondius, 13 casi e 3 decessi

Si è concluso il focolaio di hantavirus delle Ande (ANDV) associato alla nave da crociera M/V Hondius. Lo comunica l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel quinto e ultimo aggiornamento del...

Tecnologie di assistenza, dall’Oms Europa nuove linee guida su riparazione, riuso e riciclo
Tecnologie di assistenza, dall’Oms Europa nuove linee guida su riparazione, riuso e riciclo

L’Oms Europa ha pubblicato una nuova guida dedicata alla riparazione, al ricondizionamento e al riciclo delle tecnologie assistive, con l’obiettivo di aiutare i Paesi a prolungare la vita utile dei...

L’Ema punta sulla salute delle donne: “Migliorare cure, troppe lacune”
L’Ema punta sulla salute delle donne: “Migliorare cure, troppe lacune”

"La promozione dei progressi nella salute delle donne è una delle mie priorità personali. È un settore in cui stiamo assistendo a un forte slancio a livello europeo e globale,...