La Simg compie 40 anni. Cricelli: “Serve una nuova medicina generale, ma la riforma attuale propone un modello costoso e inefficiente”

La Simg compie 40 anni. Cricelli: “Serve una nuova medicina generale, ma la riforma attuale propone un modello costoso e inefficiente”

La Simg compie 40 anni. Cricelli: “Serve una nuova medicina generale, ma la riforma attuale propone un modello costoso e inefficiente”
“La nostra proposta, invece – ha detto il presidente della Simg – è di convogliare una maggiore quantità di servizi nella medicina del territorio, negli 'spoke' periferici. I cittadini, veri fruitori del Ssn, hanno bisogno di servizi, prestazioni e interventi di prossimità, vicino a casa, dove, sempre più anziani e fragili, hanno necessità che tali servizi siano erogati”.

“Occorre una nuova medicina generale, più servizi sul territorio e digitalizzazione”. A chiederlo è la Società italiana di medicina generale (Simg), che celebra oggi i 40 anni dalla fondazione con un convegno al ministero della Salute. 

“I cittadini – sottolinea il presidente Simg Claudio Cricelli – hanno bisogno di servizi di prossimità. Il modello oggi proposto è costoso e inefficiente e mi auguro che il prossimo governo rifletta bene su processi e allocazioni di risorse che indeboliscono il territorio favorendo invece una visione centralistica e burocratica della Medicina delle Cure Primarie”. 

“Questo anniversario cade in un momento molto particolare – ha detto ancora Cricelli – e ha un forte valore simbolico, vista la necessità di una riforma del Servizio sanitario nazionale che parta da un nuovo ruolo della medicina generale”.

“In proposito – prosegue – siamo lieti di constatare che finalmente in molti stanno comprendendo che la costruzione di una nuova e moderna Medicina Generale è un processo appena abbozzato ma non possiamo comunque non esprimere delusione per un impianto che capovolge il senso della medicina del territorio concentrando nell’hub le funzioni”. 

“La nostra proposta, invece – prosegue – è di convogliare una maggiore quantità di servizi nella medicina del territorio, negli ‘spoke’ periferici. I cittadini, veri fruitori del Ssn, hanno bisogno di servizi, prestazioni e interventi di prossimità, vicino a casa, dove, sempre più anziani e fragili, hanno necessità che tali servizi siano erogati”. 

E poi è essenziale “la digitalizzazione, intesa come strumento che semplifichi i processi e che divenga l’alternativa allo spostamento fisico verso unità mastodontiche. Il modello oggi proposto è al contrario costoso e inefficiente”. 

Per il ministro Roberto Speranza “i medici di Medicina generale, con la loro preziosa capacità di relazione diretta con le persone ed una straordinaria rete di capillarità, rappresentano una figura essenziale per il rafforzamento del Ssn ed il loro ruolo va sempre più valorizzato”. 

“E oggi più che mai – conclude Speranza – è fondamentale poter contare sull’impegno della Simg per continuare a investire nella formazione redendola ancor più completa e ampia per rendere i medici di medicina generale sempre più protagonisti dell’assistenza territoriale”.

40 anni di Simg
Fondata nel 1982, la Simg in questi 40 anni si è fatta interprete del ruolo entrale della medicina generale nel nostro SSN e ha messo al centro il medico di famiglia come sentinella della salute di ogni cittadino.

“Già nelle premesse era scritto l’obiettivo della nostra società: cambiare radicalmente la struttura, l’infrastruttura e le modalità di organizzazione ed erogazione delle cure territoriali – sottolinea Cricelli – Siamo stati i primi a creare un software per la medicina e a definire la necessità di una cartella clinica che prendesse nota di tutte le caratteristiche e le evoluzioni dei pazienti di ciascun medico di medicina generale”.

“La Simg – prosegue – è nata con il concetto di presa in carico innato. Abbiamo sempre sostenuto la completezza della professione in tutte le sue componenti, compresa l’organizzazione del personale di studio e della figura infermieristica, quando negli studi medici c’era raramente personale, spesso non qualificato. Abbiamo formulato la prima proposta per la formazione specifica complementare, nell’ambito di un costate sostegno al concetto di specializzazione della medicina generale, come processo culminante di un percorso di formazione che ha preso il via solo negli ultimi decenni. Sin dall’inizio, la Simg sosteneva la inscindibilità tra formazione prelaurea, formazione complementare/specializzazione e formazione permanente. A testimonianza di questa convinzione, la Simg negli anni ha prodotto l’Alta Scuola, il College Simg , Simg Lab e la Scuola di Simulazione”.

Il convegno al Ministero della Salute
La conferenza di presentazione del 40° anniversario di fondazione della SIMG si tiene martedì 20 settembre 2022 presso l’Auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute. Dopo il saluto istituzionale del Ministro della Salute Roberto Speranza, seguiranno gli interventi istituzionali della Sen. Annamaria Parente, Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato; Ass. Raffaele Donini, Coordinatore commissione salute della conferenza delle regioni e delle provincie autonome; Dott. Antonio Gaudioso, Capo Segreteria Tecnica del Ministro; Dott. Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. A seguire l’intervento del Presidente SIMG Claudio Cricelli “SIMG. Da 40 anni ci prendiamo cura dei cittadini di questo Paese” e la lettura di Walter Ricciardi, Presidente Word Federation of Public Health Association, “Il medico di medicina generale al centro del sistema sanitario nazionale”. Nel successivo dibattito intervengono Filippo Anelli – Presidente FNOMCeO; Marcello Cattani – Presidente Farmindustria; Beatrice Lorenzin – Responsabile Sanità Partito Democratico; Anna Lisa Mandorino – Segretaria Generale Cittadinanzattiva; Domenico Mantoan – Direttore Generale AGENAS; Silvestro Scotti – Segretario Generale FIMMG; la moderazione è di Federico Serra – Presidente IPPAA.

20 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...