“Dati a lungo termine del vaccino anti-HZ confortanti”. Intervista a Luca Pallavicini

“Dati a lungo termine del vaccino anti-HZ confortanti”. Intervista a Luca Pallavicini

“Dati a lungo termine del vaccino anti-HZ confortanti”. Intervista a Luca Pallavicini
Gli ultimi dati dello studio di estensione ZOSTER-049, sull’efficacia e la sicurezza a lungo termine del vaccino ricombinante anti-Herpes Zoster, sono confortanti, secondo Luca Pallavicini (Confcommercio Salute, Sanità e Cura) che sottolinea l’importanza della formazione e dell’informazione sul tema

I risultati intermedi dello studio di estensione ZOSTER-049, che sono stati diffusi recentemente, mostrano come il vaccino ricombinante contro l’Herpes Zoster possa fornire almeno un decennio di protezione contro la malattia dopo la vaccinazione iniziale, senza che siano emersi nuovi eventi avversi.

“Questi risultati sono veramente confortanti perché ci mettono nella condizione di poter somministrare questo vaccino alla popolazione anziana presente nelle RSA con serenità. In questo modo sappiamo di poter dare un contributo alla qualità della vita di queste persone fragili”, commenta Luca Pallavicini, Presidente nazionale di Confcommercio Salute, Sanità e Cura, organizzazione che rappresenta l’ampia sfera di realtà e strutture del settore assistenziale, sociale e socio sanitario di Confcommercio.

Il Presidente osserva che spetta anche agli operatori e ai rappresentanti degli operatori il compito di fare formazione su questo tema. “Come Confcommercio dobbiamo cercare di mettere in atto dei piani di formazione adeguati. Da sempre svolgiamo un servizio pubblico e dobbiamo cercare di farlo al meglio, usando tutti gli strumenti che ci consentono di rendere disponibile il vaccino ricombinante all’interno delle Regioni, Piemonte e Lombardia vanno in questa direzione. Noi dobbiamo mettere a disposizione tutta la capacità di fare formazione di alto livello, continuando a fare un lavoro che abbiamo già iniziato, partendo dalle realtà a noi associate, con webinar e incontri formativi. Abbiamo sensibilizzato i Direttori delle strutture affinché i vaccini diventassero patrimonio comune e qualcosa da attenzione sempre per far migliorare la qualità della vita nelle nostre strutture”.

Pallavicini conclude sottolineando l’importanza dei rapporti con le istituzioni sanitarie: “Riteniamo cruciale il dialogo con i referenti delle istituzioni sanitarie e abbiamo in programma di rafforzarlo nei prossimi mesi. Non possiamo infatti permetterci che il piano della teoria e quello della pratica viaggino a velocità differenti: un aggiornamento costante, chiaro e condiviso sui programmi e le azioni implementate a livello centrale e territoriale è infatti essenziale per generare le buone pratiche”.

03 Novembre 2022

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