Vaccini. “Meloni e Schillaci chiariscano linea governo”. Interrogazione di Zampa (PD)

Vaccini. “Meloni e Schillaci chiariscano linea governo”. Interrogazione di Zampa (PD)

Vaccini. “Meloni e Schillaci chiariscano linea governo”. Interrogazione di Zampa (PD)
"Chiediamo al ministro e alla Premier di fare immediata chiarezza sulla linea del Governo in materia di vaccinazioni e di campagne vaccinali. Chiediamo inoltre di sapere se non ritengano che chi riveste un ruolo istituzionale in un ambito fondamentale come quello della salute pubblica debba comunicare, in modo responsabile, nel rispetto dei cittadini, informazioni basate esclusivamente ed inequivocabilmente sulle evidenze scientifiche". Così nell'interrogazione firmata da diversi senatori dem dopo le dichiarazioni del sottosegretario Gemmato.

“La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Salute Orazio Schillaci chiariscano con urgenza la linea del governo in materia di vaccinazioni e campagne vaccinali, dopo le reiterate dichiarazioni del sottosegretario Marcello Gemmato”.

È quanto chiede con un’interrogazione la senatrice Sandra Zampa, capogruppo del Pd nella Commissione Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato e previdenza sociale, sottoscritta anche dai colleghi dem, Camusso, Furlan, Zambito, Lorenzin, Rossomando, D’elia, Cottarelli, Parrini, Rojc e Verini.

Nell’interrogazione, la senatrice Zampa ricostruisce quanto accaduto dopo la trasmissione “Restart” su Rai2, in cui il sottosegretario di Stato alla salute, Marcello Gemmato, aveva affermato, in riferimento ai vaccini, che “Per larga parte della pandemia l’Italia è stata prima per mortalità e terza per letalità, quindi questi grandi risultati non li vedo raggiunti”.

“Cercando di porre rimedio alla gravità delle sue affermazioni – spiega Zampa – Gemmato ha poi dichiarato al quotidiano ‘La Stampa’ che il suo intento era quello di voler ‘derubricare il tema dei vaccini che non è più attuale’. Nel Report dell’Iss del 19 ottobre 2022 sul Covid si sottolinea come ‘L’efficacia del vaccino nel periodo di prevalenza Omicron nel prevenire l’infezione è pari al 30% già entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, mentre l’efficacia del vaccino nel prevenire casi di malattia severa è pari al 62 per cento nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 64 per cento nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni, e 69 per cento nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni. Uno studio dell’Imperial College di Londra ha stimato che le vaccinazioni durante il 2021, primo anno della campagna vaccinale, hanno contribuito a evitare 19,8 milioni di decessi in tutto il mondo”.

“Francesco Cognetti, coordinatore del Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani (FoSSC) e Presidente Federazione degli Oncologi, Cardiologi ed Ematologi (FOCE) ha sottolineato come ‘anche nella nostra esperienza nazionale i vaccini sono valsi praticamente ad azzerare la mortalità da Covid-19 rispetto ai valori del 15-30 per cento registrati nei nostri pazienti fragili contagiati durante le prime ondate’. Considerato che è inferiore al 7% la percentuale di italiani che hanno ricevuto la ‘quarta dose’, fondamentale per la protezione dei soggetti con più di 60 anni e dei soggetti più fragili e che secondo la Simg e la Siti la minore circolazione del virus dell’influenza ha ridotto l’immunità naturale”.

“Per questo chiediamo al ministro e alla Premier di fare immediata chiarezza sulla linea del Governo in materia di vaccinazioni e di campagne vaccinali, anche in relazione al vaccino antinfluenzale e alle vaccinazioni obbligatorie. Chiediamo inoltre di sapere se non ritengano che chi riveste un ruolo istituzionale in un ambito fondamentale come quello della salute pubblica debba comunicare, in modo responsabile, nel rispetto dei cittadini, informazioni basate esclusivamente ed inequivocabilmente sulle evidenze scientifiche”, conclude Zampa.

17 Novembre 2022

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