Question time Schillaci/4. Rete ospedaliera area Torre del Greco: “Ministero vigilerà su adeguato servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriata”

Question time Schillaci/4. Rete ospedaliera area Torre del Greco: “Ministero vigilerà su adeguato servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriata”

Question time Schillaci/4. Rete ospedaliera area Torre del Greco: “Ministero vigilerà su adeguato servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriata”
Lo ha assicurato oggi il ministro della Salute rispondendo a un’interrogazione del senatore Francesco Silvestro (FI-BP-PPE). “Sarà garantita, da parte della competente direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero, tutta l'attività istituzionale per verificare che siano rispettati i parametri che consentono un servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriata nella Regione Campania”.

Giornata di interrogazioni al Senato per il ministro della Salute Orazio Schillaci. La quarta in ordine di presentazione ha riguardato il presidio ospedaliero Agostino Maresca di Torre del Greco in provincia di Napoli ed è stata presentata dal senatore Francesco Silvestro (FI-BP-PPE) che ha chiesto come il Governo intenda intervenire “nell’ambito delle proprie competenze, affinché la regione Campania possa garantire una corretta programmazione, assicurando a tutti i cittadini un servizio di assistenza ospedaliera efficace, efficiente ed appropriato, come previsto dal decreto ministeriale n. 70 del 2015 e come richiesto all’articolo 32 della Costituzione e come intenda salvaguardare l’ospedale Agostino Maresca di Torre del Greco, a tutela della salute dei cittadini, con il potenziamento di ambulatori, reparti e servizi del pronto soccorso di eccellenza per l’intero territorio, ridando dignità ai pazienti e al personale sanitario”.

La risposta di Schillaci. “Signor Presidente, ringrazio il senatore Silvestro. In ordine alla questione in esame, la Regione Campania ha segnalato che la programmazione della rete ospedaliera regionale è stata realizzata in conformità al decreto ministeriale n. 70 del 2015. Ha comunicato inoltre che l’ospedale Agostino Maresca di Torre del Greco, sede di pronto soccorso, ha un totale di 150 posti letto programmati e 103 posti letto attivi, di cui 32 Covid. In particolare i posti letto programmati per il presidio ospedaliero di Torre del Greco sono 150, quelli del presidio ospedaliero di Boscoreale sono 153, i posti letto per acuti sono complessivamente 239. La Regione Campania, in data 28 dicembre 2018, con delibera 103, ha approvato il documento recante il piano regionale di programmazione della rete ospedaliera, ai sensi del decreto ministeriale n. 70 del 2015, articolata su macro aree territoriali; macroarea delle Province di Avellino e Benevento, macroarea della Provincia di Caserta, area della Provincia di Napoli con la macroarea della ASL Napoli 1 Centro, la macroarea dell’ASL Napoli 2 Nord, la macroarea dell’ASL Napoli 3 Sud ed, infine, la macroarea della Provincia di Salerno.

Nel menzionato documento programmatorio la Regione Campania fa presente che nell’area di Napoli il patrimonio edilizio della ASL Napoli 3 fa rilevare una carenza di strutture di rilevanti dimensioni, utilizzabili nell’area dell’emergenza urgenza. Ulteriore complessità è rappresentata dalle forti criticità di viabilità esistenti in penisola Sorrentina, dove insiste anche un rilevante flusso turistico.

Con l’attuazione degli interventi del primo stralcio del programma di edilizia sanitaria si prevede la messa a norma del presidio ospedaliero di Nola, del presidio ospedaliero di Boscoreale-Boscotrecase e del presidio ospedaliero di Torre del Greco, con incremento relativo di posti letto rispetto a quelli attualmente disponibili.

Lo standard dei posti letto della rete ospedaliera della Regione Campania si compone dell’offerta pubblica e privata accreditata. Nel complesso la media regionale è di 3,4 posti letto per mille abitanti; la media aziendale dell’ASL Napoli 3 Sud tuttavia è pari a 2,2 posti letto per mille abitanti, di cui 1,7 posti letto per acuti e 0,5 posti letto per post-acuti. La Regione segnala che in effetti l’attivazione dei posti letto assegnati viene condizionata dalla carenza del personale sociosanitario.

In merito alla necessità di una fattiva collaborazione con le case di cura private, la Regione precisa che sono attivi rapporti contrattuali ai sensi dell’articolo 8-quinquies del decreto legislativo n. 502 del 1992, con 12 case di cura accreditate, le quali operano nel rispetto del tetto di spesa imposto dal decreto legislativo n. 95 del 2012.

Per quanto riguarda i profili di competenza del Ministero della salute, rassicuro i senatori che hanno sollevato questa questione che sarà garantita, da parte della competente direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero, tutta l’attività istituzionale per verificare che siano rispettati i parametri che consentono un servizio di assistenza ospedaliera efficiente ed appropriata nella Regione Campania”.

La replica. In sede di replica il senatore Silvestro si è detto soddisfatto.

02 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...

Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”
Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”

"C'è una conseguenza drammatica della guerra illegale scatenata da Trump e Netanyahu in Medio Oriente di cui si parla ancora troppo poco: è l'effetto potenzialmente catastrofico sul mercato mondiale dei...

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”
La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Il Servizio sanitario nazionale regge, ma si trasforma. E il peso del privato, sia sul versante del finanziamento sia su quello della produzione di servizi, continua a crescere. È il...

Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà
Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà

Non è un organo di cui si parla spesso, eppure la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - la Cceps - è l'istanza che decide su tutto ciò...