Covid. Contagi e morti continuano a calare a livello globale ma si accendono nuovi focolai. In Europa incremento di casi prosegue in Polonia e Russia e ora anche in Austria e Germania

Covid. Contagi e morti continuano a calare a livello globale ma si accendono nuovi focolai. In Europa incremento di casi prosegue in Polonia e Russia e ora anche in Austria e Germania

Covid. Contagi e morti continuano a calare a livello globale ma si accendono nuovi focolai. In Europa incremento di casi prosegue in Polonia e Russia e ora anche in Austria e Germania
Lo riporta l’Oms nel suo rapporto epidemiologico che come sempre da qualche tempo prende a riferimento le ultime 4 settimane per offrire una panoramica più ampia degli andamenti della pandemia che, dal suo inizio al 26 febbraio scorso, ha provocato oltre 6,8 milioni decessi con oltre 758 milioni di contagi ufficiali in tutto il mondo. IL RAPPORTO.

A livello globale, negli ultimi 28 giorni (dal 30 gennaio al 26 febbraio 2023), sono stati segnalati nel mondo oltre 4,8 milioni di nuovi casi Covid e oltre 39.000 decessi, in calo rispettivamente del 76% e del 66% rispetto ai 28 giorni precedenti.

Lo riporta l’Oms nel suo rapporto epidemiologico che come sempre da qualche tempo prende a riferimento le ultime 4 settimane per offrire una panoramica più ampia degli andamenti della pandemia che, dal suo inizio al 26 febbraio scorso, ha provocato oltre 6,8 milioni decessi con oltre 758 milioni di contagi ufficiali in tutto il mondo.

A livello regionale, si registra una diminuzione di nuovi casi in tutte le regioni dell’OMS: Pacifico occidentale (-89%), Africana (-53%), Americhe (-38%), Sud-est asiatico (-36%), Mediterraneo Orientale (-22%) ed Europea (-7%).

I decessi sono anch’essi diminuiti in tutte le regioni con l’eccezione del Mediterraneo orientale (+18%).

Nelle altre quattro sono invece diminuiti seppur n percentuali diverse: Pacifico occidentale (-84%), Africana (-66%), Sud-Est asiatico (-57%), Europea (-44%), Americhe (-22%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi, sempre negli ultimi 28 giorni è stato segnalato dagli Stati Uniti d’America (1.085.170 nuovi casi; -29%), Giappone (752.935 nuovi casi; -77%), Cina (537.561 nuovi casi; -95%), Germania (376.450 nuovi casi; +6%) e Repubblica di Corea (349.277 nuovi casi; -66%).

Il maggior numero di decessi è stato invece segnalato dagli Stati Uniti d’America (12.111 nuovi decessi; -17%), Cina (5.915 nuovi decessi; -91%), Giappone (4.818 nuovi decessi; -52%), Brasile (2186 nuovi decessi; -24%) e Regno Unito (2.027 nuovi decessi; -48%).

Regione Europea
La Regione Europea ha riportato, sempre nelle ultime 4 settimane, oltre 1,4 milioni di nuovi casi, con una diminuzione del 7% rispetto al precedente periodo di 28 giorni.

Gli incrementi proporzionali più elevati di nuovi contagi sono stati registrati osservati nella Repubblica di Moldova (8.779 vs 2123 nuovi casi; +314%), in Polonia (36.982 vs 9.696 nuovi casi; +281%) e Armenia (615 vs 228 nuovi casi; +170%).

Il più alto numero di nuovi casi in Germania (376.450 nuovi casi; 452,6 nuovi casi ogni 100.000; +6%), Federazione Russa (314.716 nuovi casi; 215,7 nuovi casi ogni 100.000; +133%) e Austria (124.999 nuovi casi; 1.404,3 nuovi casi ogni 100.000; +86%).

I decessi sono diminuiti del 44% rispetto al precedente periodo di 28 giorni, con 9.784 nuovi decessi segnalati.

Il maggior numero di nuovi decessi è stato segnalato dal Regno Unito (2.027 nuovi decessi; 3,0 nuovi decessi ogni 100.000; -48%), Italia (1.190 nuovi decessi; 2,0 nuovi decessi ogni 100.000; -40%), e Federazione Russa (1.051 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -14%).

02 Marzo 2023

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