Covid nel mondo. La pandemia non è ancora finita: nelle ultime quattro settimane ancora 3,6 mln di nuovi casi e 25mila morti

Covid nel mondo. La pandemia non è ancora finita: nelle ultime quattro settimane ancora 3,6 mln di nuovi casi e 25mila morti

Covid nel mondo. La pandemia non è ancora finita: nelle ultime quattro settimane ancora 3,6 mln di nuovi casi e 25mila morti
A livello globale contagi e decessi sono in diminuzione ma, avverte l’Oms, nonostante questa tendenza generale al ribasso diversi paesi hanno recentemente segnalato aumenti significativi dei casi. In Europa la Francia segnala un aumento del 64% di casi. IL RAPPORTO.

A livello globale, negli ultimi 28 giorni (dal 27 febbraio al 26 marzo 2023), sono stati segnalati quasi 3,6 milioni di nuovi casi e oltre 25.000 decessi, in calo rispettivamente del 27% e del 39% rispetto ai 28 giorni precedenti.

Nonostante questa tendenza generale al ribasso, l’Oms segnala nel suo ultimo rapporto epidemiologico che diversi paesi hanno recentemente segnalato aumenti significativi dei casi.

A livello regionale, il numero di nuovi casi segnalati è diminuito o è rimasto stabile in quattro delle sei regioni dell’OMS: Pacifico occidentale (-49%), Americhe (-29%), Africana (-10%) e Europea (-1%), mentre sono aumentati nel Mediterraneo orientale (+142%) e nel Sud-Est Asiatico (+152%).

Il numero di nuovi decessi segnalati è diminuito in cinque regioni: Pacifico occidentale (-72%), Africana (-43%), Americhe (-38%), Europea (-7%) e Sud-Est Asiatico (-6%) mentre sono aumentai nel Mediterraneo Orientale (+95%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi in valori assoluti è stato segnalato dagli Stati Uniti d’America (678.002 nuovi casi; -38%), Federazione Russa (333.073 nuovi casi; +6%), Repubblica di Corea (270.378 nuovi casi; -23%), Cina (255.961 nuovi casi; -52%) e Giappone (242.894 nuovi casi; -68%).

I numeri più alti dei nuovi decessi sono stati segnalati dagli Stati Uniti d’America (7.909 nuovi decessi; -35%), Regno Unito (2.719 nuovi decessi; -1%), Giappone (1.519 nuovi decessi; -68%), Cina (1.230 nuovi decessi; -79%) e Germania (1.085 nuovi decessi; -34%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato oltre 1,4 milioni di nuovi casi, simili (-1%) al precedente periodo di 28 giorni.

Sono stati segnalati i numeri più alti di nuovi casi dalla Federazione Russa (333 073 nuovi casi; 228,2 nuovi casi per 100 000; +6%), Germania (203.983 nuovi casi; 245,3 nuovi casi ogni 100.000; -47%) e Francia (161.637 nuovi casi; 248,5 nuovi casi ogni 100.000; +64%).

Il numero di nuovi decessi a 28 giorni in Regione è diminuito del 7% rispetto al precedente periodo di 28 giorni, con 10.357 nuovi decessi segnalati.

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato dal Regno Unito (2.719 nuovi decessi; 4,0 nuovi decessi per 100.000; -1%), Germania (1.085 nuovi decessi; 1,3 nuovi decessi ogni 100.000; -34%), e Federazione Russa (1.043 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -1%).

31 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...

Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno
Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno

Quasi 300 mila persone muoiono ogni anno nel mondo per annegamento. Oltre il 90% dei decessi si verifica nei Paesi a basso e medio reddito e bambini e giovani continuano...