Il PON GOV Cronicità fa tappa a Trieste, con il progetto Smart Care

Il PON GOV Cronicità fa tappa a Trieste, con il progetto Smart Care

Il PON GOV Cronicità fa tappa a Trieste, con il progetto Smart Care
Il progetto SmartCare ha permesso di rafforzare nel territorio una buona pratica di gestione delle cronicità (scompenso cardiaco, diabete mellito o malattie respiratorie) attraverso l’uso di una piattaforma digitale, a supporto e non in sostituzione della usuale presa in carico clinico-assistenziale.

La nuova puntata del reportage PON governance, pubblicata in rete il 28 giugno scorso, è dedicata al progetto SmartCare, progetto patrocinato dalla Commisione Europea che ha coinvolto dal 2013 al 2016 la nostra regione e che è stato realizzato dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste.

Il progetto SmartCare ha permesso di rafforzare nel territorio una buona pratica di gestione delle cronicità (scompenso cardiaco, diabete mellito o malattie respiratorie) attraverso l’uso di una piattaforma digitale, a supporto e non in sostituzione della usuale presa in carico clinico-assistenziale.

Il progetto Smartcare, ha avuto come capofila l’Azienda Sanitaria triestina e nello specifico la SC Patologie Cardiovascolari dell’Ospedale Maggiore, diretta dal dott. Andrea Di Lenarda, e coordinato dal responsabile di progetto dott. Matteo Apuzzo e dalla dott.ssa Donatella Radini e la collaborazione attiva di 13 distretti sanitari della nostra regione.

Caratteristica principale dell’iniziativa è stata l’applicazione delle nuove tecnologie ICT a supporto dell’assistenza a 200 anziani affetti da patologie complesse e croniche, come scompenso cardiaco, diabete mellito o broncopneumopatia cronica. I pazienti, tramite televisita e telemonitoraggio, hanno potuto essere seguiti intensivamente a domicilio ed entrare se necessità direttamente in contatto con gli infermieri, trasformando la propria abitazione nel luogo principale di cura e grazie alla quale hanno visto migliorare la qualità di vita di pazienti fragili, cronici e anziani, dei loro familiari e dei caregivers.

Il progetto SmartCare ha dimostrato che nei pazienti affetti da patologie croniche, nella fase post-acuta di malattia, è possibile ridurre significativamente i giorni di degenza grazie ad una efficente piattaforma digitale di telemonitoraggio e centro servizi dedicato, la disponibilità di device semplici, non invasivi, di facile utilizzo anche per pazienti anziani e fragili, e con un limitato e sostenibile aumento dell’utilizzo di risorse infermieristiche territoriali.

I pazienti, cronici e fragili, manifestavano anche bisogni sociali, a cui si è cercato di dare risposta valorizzando l’assistenza domiciliare ed i servizi sociali, integrati e sostenibili, rafforzati da una piattaforma ICT dedicata, che ha consentito di coniugare le cure domiciliari con tecnologie innovative di supporto, creando alternative al ricovero ospedaliero.

Fondamentale per il successo del progetto l’intervento educativo da parte del personale infermieristico sui pazienti, con specifica attenzione alla responsabilizzazione verso la propria malattia (empowerment) ed all’acquisizione delle giuste competenze per un processo sistematico di automonitorizzazione con i device a disposizione e autocura (capacità conseguente di gestire la propria terapia, ad es. diuretica).

Oltre all’implementazione della piattaforma, dal punto di vista organizzativo la Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste ha voluto implementare la rete di presa in carico per il paziente cronico istituendo un innovativo Dipartimento Specialistico Territoriale, cardio-pneumo-nefro-diabetologico, per una gestione multidisciplinare, integrata e sostenibile del paziente multimorbido.

Il successo del progetto ha convinto la regione Friuli Venezia Giulia ad investire su questa modalità di cura, anche grazie alla possibilità offerta dal PNRR e dalla sua compatibilità tecnologica con le linee attualmente utilizzate. E’ così che, con il coordinamento della dott.Beatrice Delfrate, Direttore Servizio Sistemi Informativi e Privacy della Regione FVG, il progetto SmartCare sta diventando prassi e sistema integrato di cura, modello virtuoso di gestione delle patologie croniche, con l’acquisizione di una piattaforma digitale regionale, condivisa a livello nazionale.

Il progetto prevede di condividere ed estendere questa buona pratica sperimentata in ASUGI a tutte le Cardiologie regionali.

In prospettiva l’utilizzo di body sensor multiparametrici capaci di supportare la diagnosi e di riconoscere anticipatamente le instabilizzazioni cliniche anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrà migliorare ulteriormente l’impatto clinico sulla cura dei malati domiciliari.

Certamente il programma PON GOV ha aiutato a fare conoscere e forse a rendere esportabile nelle diverse regioni il progetto della regione Friuli Venezia Giulia e della Cardiologia territoriale triestina

Il reportage è visibile al link (https://osservatoriocronicita.it/index.php/notizie/372-reportage-pa-pubblicata-l-ottava-puntata-il-pon-gov-cronicita-fa-tappa-a-trieste-con-il-progetto-smart-care).

05 Luglio 2023

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