Aifa. Si lavora per raggiungere l’intesa tra Governo e Regioni sul nuovo regolamento. Ecco gli ultimi nodi da sciogliere per il via libera

Aifa. Si lavora per raggiungere l’intesa tra Governo e Regioni sul nuovo regolamento. Ecco gli ultimi nodi da sciogliere per il via libera

Aifa. Si lavora per raggiungere l’intesa tra Governo e Regioni sul nuovo regolamento. Ecco gli ultimi nodi da sciogliere per il via libera
Per discutere del provvedimento è stata infatti fissata una Conferenza straordinaria per il 15 novembre. A quanto si apprende è in corso una trattativa tra il Ministero e le Regioni dopo che dagli assessori è arrivata una contro proposta dell’ultima ora. In ogni caso visti i tempi stretti forse potrebbe essere necessaria una nuova mini-proroga per Cts e Cpr.

Dovrebbe ricevere il via libera il prossimo 15 novembre il nuovo regolamento dell’Agenzia italiana del farmaco. In quella data è stata infatti fissata una Conferenza Stato-Regioni straordinaria con all’ordine del giorno proprio l’intesa sulla riorganizzazione di Aifa. La trattativa al momento però è ancora in corso.

A quanto si apprende nei giorni scorsi tra il Ministro Schillaci e il Presidente Fedriga si sarebbe trovata la quadra rispetto ad alcune richieste di modifica per dare più peso alle Regioni che nella versione trasmessa del regolamento lamentavano un forte depotenziamento del loro ruolo. In primis, l’accordo Schillaci-Fedriga prevedeva che le Regioni avrebbero visto salire a 3 (rispetto a uno) il numero di membri nella Commissione Scientifica-Economica. Inoltre, sulla nomina del direttore amministrativo e del direttore tecnico scientifico le Regioni avrebbero potuto esprimere un parere (non vincolante). Restava anche il parere sulla nomina del presidente (le regioni chiedevano un’intesa).

Ma oggi nella riunione della Commissione Salute gli assessori hanno rilanciato chiedendo 4 membri della Commissione unica e l’intesa (quindi vincolante) sulle nomine dei direttori amministrativo e tecnico scientifico fermo restando il parere sul presidente la cui nomina de facto resterebbe in mano al Ministro.

La trattativa quindi è ancora aperta e bisognerà vedere cosa deciderà di fare il Ministero della Salute dopo questo rilancio. A questi nodi è subordinato il semaforo verde nella straordinaria del 16. A quel punto dopo il via libera sarà necessario però attendere il parere del Consiglio di Stato e solo poi si potrà partire con l’iter delle nomine del presidente, dei due direttori e potrà essere costituita la commissione unica. Tutti passaggi che richiederanno del tempo ma vista la scadenza al 1 dicembre della carica dei componenti di Cts e Cpr forse sarà necessaria un’ulteriore mini proroga.

L.F.

L.F.

14 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...