Schillaci: “Innovazione scientifica strategica per futuro”

Schillaci: “Innovazione scientifica strategica per futuro”

Schillaci: “Innovazione scientifica strategica per futuro”
Il Ministro della Salute: “Spesso si tende a considerare l’innovazione come un costo, trascurando i benefici che invece ne derivano sia a livello di salute pubblica che di crescita economica. In assenza di innovazioni, il sistema sanitario e quello economico andrebbero incontro a maggiori costi diretti e indiretti”.

“L’esperienza degli ultimi anni ci ha fatto sperimentare la valenza strategica dell’innovazione scientifica, in chiave di sicurezza nazionale e come risposta ai bisogni di salute della popolazione. Occorre, dunque, costruire strategie intersettoriali e intergovernative a lungo termine per affrontare, innanzitutto, le disuguaglianze sanitarie, e per valorizzare le risorse messe a disposizione per rendere il Servizio sanitario nazionale maggiormente resiliente, così da realizzare nuovi modelli di integrazione tra il mondo della salute e quello del welfare”. Lo ha detto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un videomessaggio inviato alla prima edizione dell’Health Innovation Show, promosso dalla Fondazione Mesit, in corso presso il Centro Congressi del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Napoli.

“Spesso si tende a considerare l’innovazione come un costo, trascurando i benefici che invece ne derivano sia a livello di salute pubblica che di crescita economica. – ha spiegato Schillaci -. In assenza di innovazioni, il sistema sanitario e quello economico andrebbero incontro a maggiori costi diretti e indiretti. Ma è soprattutto importante comprendere se il sistema salute è in grado di inglobare l’innovazione nell’attuale scenario organizzativo e quali cambiamenti proprio nell’organizzazione mettere in atto per creare strutture ed equipe adatte ai nuovi bisogni di salute. Questa è la principale sfida che bisogna affrontare. Programmare il futuro della sanità coniugando l’innovazione”.

“Risulta, quindi, necessario introdurre metodi e modelli – ha concluso Schillaci – che sappiano garantire scelte di Innovazione sostenibile intesa come produzione del massimo Valore di salute per i cittadini con costi ‘accettabili’ per la società e ‘sostenibili’ per i sistemi pubblici”.

28 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...