Pma. Gallo (Ass. Coscioni): “Inserire nei Lea anche indagini preimpianto e rimborsi a donatrici gameti”

Pma. Gallo (Ass. Coscioni): “Inserire nei Lea anche indagini preimpianto e rimborsi a donatrici gameti”

Pma. Gallo (Ass. Coscioni): “Inserire nei Lea anche indagini preimpianto e rimborsi a donatrici gameti”
“Chiediamo al Ministro della salute di continuare il lavoro intrapreso fin ora anche con noi e con le associazioni di pazienti e le società scientifiche, sia con l’adeguato aggiornamento Lea richiesto e sia, in osservanza della legge 40 del 2004, con adeguate campagne informative” ha detto l’avvocata e Segretaria dell’Associazione

“L’approvazione del Decreto Tariffe dello scorso giugno rende finalmente operativi i livelli essenziali di assistenza nei quali erano entrate, nel 2017, le tecniche di PMA. Per la prima volta in Italia, dunque, avremo un nomenclatore tariffario nazionale sulla PMA. Attendiamo che le regioni si adeguino a questa novità e che la riforma dei Lea includa altre voci fondamentali, come le indagini cliniche diagnostiche di preimpianto e i rimborsi adeguati per le donatrici di gameti (come avviene negli altri paesi da cui importiamo i gameti e nel rispetto del divieto di commercializzazione in vigore per norme superiori comunitarie in tutta Europa)”.

È quanto dichiara Filomena Gallo, avvocata e Segretaria Associazione Luca Coscione.

“Come Associazione Luca Coscioni, insieme alle associazioni di pazienti – prosegue – abbiamo chiesto ai Ministri che si sono susseguiti dal 2017, che nei LEA fosse inserita la diagnostica preimpianto, tecnica lecita per legge e per giudicato costituzionale, e anche adeguati rimborsi per le donatrici per le tecniche eterologhe. Ora chiediamo al Ministro della salute di continuare questo lavoro intrapreso anche con noi e con le associazioni di pazienti e le società scientifiche, sia con l’adeguato aggiornamento LEA richiesto e sia, in osservanza della legge 40 del 2004, con adeguate campagne informative. Siamo sulla buona strada. L’attuale Ministro ha voluto anche dare continuità al lavoro che abbiamo effettuato negli ultimi due anni con una commissione specifica sul tema. Se c’è la volontà politica – conclude Gallo – tutto può essere realizzato con norme adeguate e non con divieti insensati”.

29 Novembre 2023

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