Infezioni polmonari. Dalla cavità pleurica arrivano in aiuto i macrofagi

Infezioni polmonari. Dalla cavità pleurica arrivano in aiuto i macrofagi

Infezioni polmonari. Dalla cavità pleurica arrivano in aiuto i macrofagi
Secondo un recente studio Usa pubblicato da Pnas, nel corso delle infezioni virali dalla cavità pleurica si riversano nei polmoni i macrofagi, un tipo di cellule immunitarie. Il fenomeno è stato osservato nel modello animale e potrebbe aprire la strada alla messa a punto di nuovi farmaci capaci di potenziare l’attività dei macrofagi.

La cavità pleurica che riveste i polmoni non costituisce solamente una protezione contro i danni esterni, ma ospita anche i macrofagi, cellule immunitarie che si riversano nei polmoni durante le infezioni. A questa conclusione è giunto un team di scienziati, coordinato da Juliet Morrison, dell’University of California di Riverside (USA).

Secondo gli autori dello studio, nel corso dell’infezione da virus influenzale, i macrofagi lasciano questa cavità esterna e attraversano i polmoni, dove agiscono riducendo l’infiammazione.

Utilizzando il modello animale, il team – attraverso una tecnica basata sul laser – ha monitorato l’ingresso dei macrofagi nei polmoni e ha osservato che, eliminando queste cellule, aumentavano l’infezione e l’infiammazione polmonare. “Nessuno aveva mai visto prima i macrofagi entrare nei polmoni quando c’è un’infezione”, commenta l’autrice principale dello studio, Juliet Morrison.

Il prossimo step di questo studio potrebbe essere quello di individuare quali proteine “indicano” ai macrofagi di spostarsi nei polmoni, con l’obiettivo di mettere a punti farmaci che aumentino il numero di macrofagi o la loro attività.

Fonte: PNAS 2024

16 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...