“Infermiere esperto”. Un titolo ancora non riconosciuto

“Infermiere esperto”. Un titolo ancora non riconosciuto

“Infermiere esperto”. Un titolo ancora non riconosciuto

Gentile Direttore,
sono un infermiere e lavoro presso l'Azienda Sanitaria ULSS17 di Este. Da due anni ho conseguito il titolo di "Infermiere esperto nel trattamento delle lesioni cutanee", tale titolo è stato conseguito presso l'Università degli Studi di Padova.
 
Prontamente ho comunicato ufficialmente ai responsabili dell'Azienda Sanitaria per cui lavoro il conseguimento di tale titolo, contestualmente ne ho richiesto il riconoscimento, allegando a tale richiesta, oltre a copia del titolo anche la documentazione fotografica dei casi da me trattati e risolti. Sono circa due anni che continuo inutilmente a richiedere tale riconoscimento. Ufficiosamente mi hanno risposto che non esiste giuridicamente la possibilità di tale riconoscimento, diversamente avrei dovuto produrre casi di analogo riconosciuto o riconoscimento di casi simili avvenuti in ambito della Regione Veneto (regione in cui lavoro). 
 
Le sarei grato se lei potesse indicarmi la strada più incisiva per ottenere tale riconoscimento o se avesse documentazione da fornirmi per poter meglio gestire tale situazione, che a parer mio, usando un eufemismo, è incredibile. La mia Azienda mi ha riconosciuto il diritto allo studio (150 ore) e quando io chiedo di mettere a disposizione dell'Azienda le mie capacità professionali cercando di ripagare l'investimento profuso mi viene impedito di farlo. Mi permetto di allegare a tale lettere copia del titolo conseguito.
 
Giuseppe Castellano Spadone
 
Risponde Saverio Proia, del Ministero della Salute
 
Allo stato attuale non c'è alcuna possibilità di riconoscimento giuridico, almeno che il contratto collettivo aziendale preveda un riconoscimento nella posizione DS, come è avvenito in Toscana per gli infermieri esperti nel See and treat.
Lo scopo del tavolo tecnico è proprio quello di apprezzare e riconoscere l'implementazione della competenze degli infermieri e delle altre professioni….il Veneto è la Regione che coordina, fra l'altro.
 
Saverio Proia
Ministero della Salute
 

Giuseppe Castellano Spadone

20 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria
La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria

Gentile Direttore,sono oltre 10 milioni i pazienti con malattia di Parkinson nel mondo, e si stima che in Italia vi siano circa 300.000 persone con questa patologia. Questo numero è...

TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale
TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale

Gentile Direttore,nel corso della conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi dall’On. Alfondo Colucci alla Camera dei deputati, come COSMED abbiamo condiviso la richiesta di un intervento urgente del Governo per...

Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie
Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie

Gentile Direttore,la conclusione del commissariamento della sanità calabrese, dopo 17 anni, rappresenta un passaggio significativo che merita di essere riconosciuto. Non era un esito scontato e segna l’ingresso in una...

Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza
Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza

Gentile direttore,quando una malattia inesistente riesce a insinuarsi nel discorso medico e persino nelle risposte di sistemi di intelligenza artificiale (IA) avanzati, come Microsoft Copilot, Google Gemini, Perplexity AI e...