Medicina generale. Fimmg Napoli: “La burocrazia va abbattuta, ecco le nostre proposte”   

Medicina generale. Fimmg Napoli: “La burocrazia va abbattuta, ecco le nostre proposte”   

Medicina generale. Fimmg Napoli: “La burocrazia va abbattuta, ecco le nostre proposte”   
Dai certificati ai rinnovi dei piani terapeutici, dalla modulistica uniforme alle richieste e impegnative degli specialisti, sono molteplici gli spazi in cui è possibile intervenire secondo al Asl Napoli 2 Nord, per recuperare tempo di cura che potrà “sicuramente comportare, a costo zero, una migliore efficienza di tutto il servizio sanitario regionale con un conseguente risparmio economico e di energie”. LE PROPOSTE

“L’eccesso di pratiche burocratiche, in continuo aumento, sta riducendo drasticamente ai Medici di Medicina Generale il tempo necessario per le attività mediche e cliniche proprie della professione come: visitare in ambulatorio, seguire i pazienti affetti da patologie croniche nei percorsi di cura, assistere i malati intrasportabili ed a domicilio eseguire gli screening, partecipare ai Progetti (Agire et altri)”. A denunciarlo è la Fimmg Asl Napoli 2 Nord, che ha diffuso un documento di proposte per alleggerire la medicina generale dall’eccesso di burocrazia.

Dai certificati ai rinnovi dei piani terapeutici, dalla modulistica uniforme alle richieste e impegnative degli specialisti, sono molteplici gli spazi in cui è possibile intervenire secondo al Asl Napoli 2 Nord.

Un obiettivo da realizzare perché, sottolinea il sindacato, la carenza di tempo dei medici di medicina generale “non potrà che avere gravi ripercussioni sui pronto soccorso, con l’irrimediabile saturazione di tutti i servizi ospedalieri e specialistici già provati dalla pandemia, e soprattutto sulla salute dei malati cronici e più fragili”.

Al contrario, per la Fimmg Asl Napoli 2 Nord, “un importante lavoro di de burocratizzazione può sicuramente comportare, a costo zero, una migliore efficienza di tutto il servizio sanitario regionale con un conseguente risparmio economico e di energie”.

30 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...