Covid. Il monito di Tedros (Oms): “Durante la pandemia le fake su mascherine, vaccini e lockdown si sono diffuse con la stessa rapidità del virus, rivelandosi quasi altrettanto letali”

Covid. Il monito di Tedros (Oms): “Durante la pandemia le fake su mascherine, vaccini e lockdown si sono diffuse con la stessa rapidità del virus, rivelandosi quasi altrettanto letali”

Covid. Il monito di Tedros (Oms): “Durante la pandemia le fake su mascherine, vaccini e lockdown si sono diffuse con la stessa rapidità del virus, rivelandosi quasi altrettanto letali”
"Proprio come la disinformazione ha indebolito la risposta alla pandemia stessa, continua a indebolire i negoziati sull'accordo pandemico dell'Oms.
Media, celebrità, influencer dei social media e politici hanno diffuso false affermazioni secondo cui l'accordo cederà la sovranità nazionale all'Oms e le darà il potere di imporre lockdown o obblighi vaccinali ai paesi. Come sapete, queste affermazioni sono, ovviamente, del tutto false", ha dichiarato il direttore generale Oms nel suo discorso al Vertice mondiale sulla sanità.

“Internet e le piattaforme dei social media hanno offerto alle persone un accesso senza precedenti alle informazioni sulla salute. Ma hanno anche accelerato la diffusione di informazioni errate e disinformazioni, che hanno contribuito alla sfiducia nei vaccini e in altri interventi sanitari, hanno alimentato lo stigma e la discriminazione e hanno persino portato alla violenza contro gli operatori sanitari e i gruppi emarginati. Durante la pandemia di Covid, le fake news su mascherine, vaccini e lockdown si sono diffuse con la stessa rapidità del virus stesso, rivelandosi quasi altrettanto letali”.

Così il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo discorso di apertura al Vertice mondiale sulla sanità.

“Proprio come la disinformazione ha indebolito la risposta alla pandemia stessa, continua a indebolire i negoziati sull’accordo pandemico dell’Oms.
Media, celebrità, influencer dei social media e politici hanno diffuso false affermazioni secondo cui l’accordo cederà la sovranità nazionale all’Oms e le darà il potere di imporre lockdown o obblighi vaccinali ai paesi. Come sapete, queste affermazioni sono, ovviamente, del tutto false. I governi sovrani stanno negoziando l’accordo; e i governi sovrani lo implementeranno, in conformità con le proprie leggi nazionali”, ha proseguito.

“È facile biasimare, liquidare, ridicolizzare o insultare coloro che credono o diffondono informazioni errate o disinformazioni. Certamente, i governi e le aziende di Internet e dei social media hanno la responsabilità di impedire la diffusione di bugie dannose e di promuovere l’accesso a informazioni sanitarie accurate. L’Oms – ha spiegato – sta collaborando con una serie di aziende, ricercatori e partner per comprendere come si diffondono la cattiva informazione e la disinformazione, chi ne è il bersaglio, come viene influenzato e cosa possiamo fare per contrastare questo problema”.

“Ma dobbiamo anche assicurarci che quando cerchiamo la fiducia degli altri, siamo noi stessi degni di fiducia. Non possiamo dare per scontato o aspettarci la fiducia: dobbiamo guadagnarcela. Tutto inizia ascoltando le persone a cui forniamo i nostri servizi, per comprendere le loro esigenze e preferenze, nonché le ragioni per cui credono a informazioni errate e disinformate. Significa progettare e fornire servizi sanitari sicuri, accessibili, convenienti e incentrati sulle persone; significa fornire e promuovere informazioni sanitarie accurate e culturalmente sensibili; e significa produrre risultati”.

“Ciò vale per tutti noi: governi, operatori sanitari, ricercatori, finanziatori, società civile e Oms. Un modo in cui l’Oms lo fa è ascoltare attivamente i giovani e coinvolgerli nelle soluzioni. Ecco perché abbiamo istituito il Consiglio dei giovani dell’Oms, molti dei cui membri sono qui oggi”, ha concluso il direttore generale dell’Oms.

G.R.

14 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...