Farmaci. Ema: nel 2024 approvati 114 nuovi medicinali, fra cui primo anti-Alzheimer e 2 nuovi antibiotici

Farmaci. Ema: nel 2024 approvati 114 nuovi medicinali, fra cui primo anti-Alzheimer e 2 nuovi antibiotici

Farmaci. Ema: nel 2024 approvati 114 nuovi medicinali, fra cui primo anti-Alzheimer e 2 nuovi antibiotici
Come negli anni precedenti, il cancro è stata l'area terapeutica più forte, con 28 raccomandazioni per i prodotti oncologici. Sono state inoltre presentate 28 raccomandazioni per nuovi prodotti biosimilari, che coprono un'ampia gamma di patologie, tra cui diversi tipi di cancro, osteoporosi, degenerazione maculare e patologie che comportano una risposta immunitaria anomala come la psoriasi a placche, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn

Nel 2024, l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio di 114 medicinali. Di questi, 46 contenevano un nuovo principio attivo che non era mai stato autorizzato prima nell’Unione Europea (Ue). Tra questi, ci sono diversi medicinali che si distinguono per il loro contributo all’affrontare le esigenze di salute pubblica o per l’innovazione che rappresentano, evidenzia l’Ema nel suo report di bilancio annuale delle attività.

Ad esempio, l’Agenzia ha raccomandato il primo medicinale per il trattamento precoce dell’Alzheimer, la prima forma di adrenalina senza ago e di dimensioni ridotte per il trattamento delle reazioni allergiche, il primo trattamento per i tumori associati alla malattia di von Hippel-Lindau e due nuovi medicinali antibiotici per il trattamento di alcune infezioni gravi. L’Ema ha inoltre raccomandato diversi nuovi vaccini, tra cui uno per proteggere dalla malattia di Chikungunya e un nuovo vaccino mRNA contro le malattie delle basse vie respiratorie causate dal virus respiratorio sinciziale (Rsv), e ha esteso l’uso di un vaccino mpox per proteggere gli adolescenti dai 12 ai 17 anni di età.

Come negli anni precedenti, il cancro è stata l’area terapeutica più forte, con 28 raccomandazioni per i prodotti oncologici. Sono state inoltre presentate 28 raccomandazioni per nuovi prodotti biosimilari, che coprono un’ampia gamma di patologie, tra cui diversi tipi di cancro, osteoporosi, degenerazione maculare e patologie che comportano una risposta immunitaria anomala come la psoriasi a placche, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Una buona notizia per i pazienti – rileva l’Ema – poiché i biosimilari rendono i trattamenti più accessibili e possono offrire un accesso più ampio a medicinali potenzialmente in grado di cambiare la vita. Sono stati approvati 15 nuovi farmaci orfani e 90 estensioni di indicazione incluse 40 per uso pediatrico.

16 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...