Scotti (Fimmg): “Carenza di camici bianchi aumenta il carico di assistiti, Mmg più stressati e vulnerabili a burnout”

Scotti (Fimmg): “Carenza di camici bianchi aumenta il carico di assistiti, Mmg più stressati e vulnerabili a burnout”

Scotti (Fimmg): “Carenza di camici bianchi aumenta il carico di assistiti, Mmg più stressati e vulnerabili a burnout”
“Se la qualità del lavoro e l’attenzione alla medicina generale non cambiano, i medici potrebbero lasciare la professione diventata estremamente stressante. E 20 milioni di italiani perderebbero il loro medico di fiducia” denuncia inoltre il segretario generale

È allarme rosso per la medicina del territorio, a preoccupare non è solo la grave carenza di Medici di medicina generale, ma anche il potenziale abbassamento della qualità delle cure primarie. Alla penuria di camici bianchi corrisponde infatti un forte aumento del carico di assistiti per i medici in servizio che sono “più stressati e vulnerabili al burnout per le condizioni di lavoro su cui, al momento, non si vedono investimenti adeguati per un concreto miglioramento”.

A tracciare il quadro, all’Adnkronos Salute, Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg a margine dell’incontro unitario, dei sindacati medici che hanno avviato una mobilitazione nazionale.

“Abbiamo calcolato che in Italia ci sono 14.000 medici di famiglia in età non ancora da pensione ma potenzialmente pensionabili. Questo significherebbe che – se la qualità del lavoro e l’attenzione alla medicina generale non cambiano – questi medici potrebbero, come già hanno fatto tanti, lasciare la professione diventata estremamente stressante. E 20 milioni di italiani perderebbero il loro medico di fiducia”, evidenzia Scotti ricordando che oggi “abbiamo già una carenza evidente. Siamo passati da 45.000 a 37.000-38.000. Numeri che vengono ancora compensati con massimale degli assistiti”.

A complicare le cose c’è non solo il carico elevato di pazienti, ma anche l’aumento delle fragilità e delle cronicità. E questo, denuncia ancora Scotti “può farli apparire anche inefficienti, se non viene considerato il contesto, in molti casi. E l’inefficienza è quella che fa notizia, non fa notizia il senso di sacrificio di questi medici che ormai lavorano praticamente giornate intere a inseguire i diversi impegni senza riuscirci per il carico di lavoro così aumentato”.

27 Gennaio 2025

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