Personale Ssn. Anaao : “Serve un tavolo permanente. Positivi alcuni punti del documento Regioni, ma restano criticità”

Personale Ssn. Anaao : “Serve un tavolo permanente. Positivi alcuni punti del documento Regioni, ma restano criticità”

Personale Ssn. Anaao : “Serve un tavolo permanente. Positivi alcuni punti del documento Regioni, ma restano criticità”
Anaao propone l’istituzione di un tavolo permanente sul personale del Ssn e valuta positivamente il documento delle Regioni su salario accessorio, digitalizzazione e riordino delle professioni. Critiche invece sul reclutamento dall’estero, sull’eccessiva complessità dei concorsi pubblici e sull’affidamento delle strutture complesse ai professori universitari, ritenuto penalizzante per i dirigenti medici.

Durante il recente confronto con il Coordinatore della Commissione Salute delle Regioni e il Presidente del Comitato di Settore Sanità, Anaao Assomed ha avanzato la richiesta di istituire un tavolo permanente dedicato al personale del Servizio Sanitario Nazionale. L’iniziativa nasce in risposta al documento elaborato dalle Regioni, su cui il sindacato ha espresso un giudizio articolato, evidenziando sia elementi condivisibili che aspetti critici.

Anaao spiega in una nota di aver accolto con favore la proposta di superamento dei vincoli al salario accessorio, giudicato fondamentale per contrastare la fuga dei medici dal sistema sanitario pubblico verso il privato o l’estero. Un altro elemento positivo è la spinta alla trasformazione digitale: per il sindacato è inammissibile che nel 2025 alcune aziende sanitarie utilizzino ancora cartelle cliniche cartacee. Infine, piena adesione viene espressa per il riordino delle professioni sanitarie.

Sul versante opposto, il sindacato esprime preoccupazione per l’ipotesi di reclutamento di personale dall’estero, temendo difficoltà nella valutazione della formazione e il rischio di sotto qualificazione e compressione salariale. Quanto ai concorsi pubblici, il sindacato chiede una semplificazione dell’accesso, giudicando inaccettabile l’attuale procedura che prevede prove preselettive, scritte, pratiche e orali, in contrasto con quanto avviene in altri Paesi europei.

Infine, Anaao ha sollevato la questione dell’affidamento delle strutture complesse a professori universitari, definendo la situazione attuale una “cannibalizzazione” a discapito dei dirigenti medici. Il sindacato chiede una normativa nazionale che garantisca trasparenza, equità e omogeneità nell’accesso agli incarichi apicali nella Dirigenza medica e sanitaria.

13 Giugno 2025

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