Certificati online: sondaggio Fimmg, oggi l’82% dei medici invia online

Certificati online: sondaggio Fimmg, oggi l’82% dei medici invia online

Certificati online: sondaggio Fimmg, oggi l’82% dei medici invia online
A 15 giorni di distanza dall'ultima rilevazione, i dati della Fimmg registrano un trend positivo che vede salite dal 66,35% all’82,66% la quota dei medici di medicina generale in grado di inviare i certificati per via telematica. Tuttavia, sottolinea la Fimmg, “anche se migliorano le procedure, rimangono delle criticità. Ed è opportuno che una parte della certificazione rimanga cartacea”.

Cresce nelle ultime settimane il numero di medici di famiglia in grado di trasmettere online i certificati di malattia, ma rimangono le criticità nel funzionamento del call center. È il quadro che emerge da un nuovo sondaggio della Fimmg, terminato oggi, a cui hanno risposto circa 1350 medici e presentato durante il 65° Congresso Fimmg-Metis a Santa Margherita di Pula.
Il sondaggio aggiorna i dati presentati lo scorso 29 settembre della Fimmg e riferiti ad un’indagine condotta tra i medici di medicina generale nella settimana precedente (vedi articolo correlato a fondo pagina).
I miglioramenti sono notevoli. In 15 giorni, infatti, la percentuale di medici che riesce a trasmettere è salita di oltre il 15%, passando dal 66,35% all’82,66%. In crescita anche il numero dei medici in grado di trasmettere un certificato in tre minuti al massimo, dal 24,58% al 30,78%. Mentre è in netto calo il numero di chi rinuncia alla procedura online (dal 27,7% al 15,64%).
Rimangono invece delle criticità per quanto riguarda il call center. Nonostante cresca la percentuale dei contatti (il 31,47% contro il 23,56%). Il 50% ha rinunciato prima di iniziare la procedura l’ultima volta che ha telefonato al call center (15 giorni fa erano il 43,42%) e il 27,56% ha aspettato oltre 5 minuti (rispetto al 24,86% del precedente sondaggio). In crescita anche il numero dei medici che ha rinunciato a completare da procedura (dal 47,61% al 51,36%) mentre è in calo chi ha impiegato oltre 5 minuti a completarla (dal 25,9% al 21,49%).
“Dal sondaggio emerge chiaramente che c’è un graduale miglioramento nelle procedure di trasmissione online”, ha affermato il responsabile della Comunicazione della Fimmg, Fiorenzo Corti, sottolineando che “permangono tuttavia importanti criticità nell’uso del call center” al punto che “ancora molti medici rinunciano a terminare la procedura o impiegano troppo tempo. E questo va a discapito del tempo dedicato ai pazienti”. Di fronte a queste evidenze, secondo Corti “deve prevalere il buonsenso. Per noi è opportuno che una parte di certificazione cartacea  rimanga”.
 
Articoli correlati
Certificati online: sondaggio, oltre il 33% dei medici fallisce l'invio

06 Ottobre 2010

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...