Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie

Non c’è accordo sullo scudo penale. Il Consiglio dei Ministri rinvia l’esame del Ddl Delega per la riforma delle Professioni sanitarie
Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni della misura. La prima, su cui puntava la Giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

È stato rinviato l’esame dello Schema di disegno di legge delega al governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie (Ministeri Salute – Giustizia), previsto inizialmente nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, l’ultimo prima della pausa estiva.

Il ddl tra le altre misure prevedeva anche la stabilizzazione della norma sullo scudo penale, finalizzato a proteggere i medici dalle cause penali e dalle richieste di risarcimento in vari casi non fondate, prevedendo che la punibilità per morte o lesioni in ambito sanitario sia limitata ai casi di colpa grave.

E proprio su questo punto, a quanto si apprende, non si è trovata la quadra. Nella bozza entrata in Cdm erano infatti previste due versioni. La prima, su cui puntava la giustizia prevedeva uno scudo, esclusa la colpa grave, solo per l’attività sanitaria di speciale difficoltà. La seconda versione, sollecitata dalla Salute prevedeva uno scudo penale generalizzato, sempre esclusa la colpa grave.

Se ne riparlerà dopo la pausa estiva.

04 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...