Dal Mur 50 milioni per il semestre aperto di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria

Dal Mur 50 milioni per il semestre aperto di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria

Dal Mur 50 milioni per il semestre aperto di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria
Le risorse sono destinate a sostenere le attività e i servizi rivolti agli studenti, accompagnando la riforma del semestre aperto. Si tratta di un intervento che rafforza la capacità organizzativa e didattica degli atenei, assicurando agli studenti una formazione di qualità in un sistema più inclusivo e moderno. Bernini: "Vogliamo che ogni studente possa contare su un percorso di formazione solido, moderno e all’altezza delle sfide della sanità del futuro".

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato 50 milioni di euro a favore delle università statali in cui sono presenti corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina Veterinaria.

Le risorse sono destinate a sostenere le attività e i servizi rivolti agli studenti, accompagnando la riforma del semestre aperto, che ha introdotto nuove modalità di accesso ai corsi di area medica con accesso libero e abolizione del test d’ingresso. Si tratta di un intervento che rafforza la capacità organizzativa e didattica degli atenei, assicurando agli studenti una formazione di qualità in un sistema più inclusivo e moderno.

Il finanziamento, che coinvolge 44 università statali, è articolato in tre componenti: una quota standard di 11 milioni di euro, distribuita in misura uguale (250.000 euro per ciascun ateneo); una quota variabile di 30 milioni, assegnata in base al numero degli studenti iscritti al semestre aperto; una quota di 9 milioni di euro in base all’aumento dei posti disponibili nel corso di Medicina e Chirurgia in lingua italiana nell’anno accademico 2025/2026 rispetto a quello precedente Per l’anno accademico in corso, infatti, le possibilità di accesso sono 24.026, in aumento di 3.002 rispetto al 2024/2025: un segnale concreto dell’impegno del sistema universitario per ampliare l’accesso alla formazione medica.

“Questo intervento conferma il nostro impegno a sostegno del sistema universitario. Dopo l’aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario – sottolinea il Ministro Anna Maria Bernini – diamo un ulteriore segnale concreto di attenzione nei confronti degli studenti. Investiamo risorse significative per accompagnare la riforma di Medicina e per sostenere le università che stanno ampliando l’offerta formativa e migliorando spazi e servizi. L’introduzione del semestre aperto e l’abolizione del test d’ingresso non sono una riforma a costo zero: sono misure che puntano sulla qualità, sull’efficienza e sull’equità accompagnate da un impegno economico reale. Vogliamo che ogni studente possa contare su un percorso di formazione solido, moderno e all’altezza delle sfide della sanità del futuro”.

10 Novembre 2025

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