Università. Domani primo appello esami Medicina: 87% di iscritti

Università. Domani primo appello esami Medicina: 87% di iscritti

Università. Domani primo appello esami Medicina: 87% di iscritti
Domani il primo appello del Semestre aperto di Medicina in 44 atenei, nuovo sistema d'accesso senza test d'ingresso. Oltre 53.000 studenti (l'87% degli iscritti) affronteranno ciascuno degli esami di biologia, chimica e fisica, con una partecipazione omogenea in tutta Italia. Per accedere alla graduatoria nazionale e proseguire gli studi, sarà necessario superare tutte e tre le prove con un voto minimo di 18/30, con un secondo appello previsto il 10 dicembre.

Domani 20 novembre si terrà il primo appello degli esami del Semestre aperto di Medicina nelle 44 sedi universitarie coinvolte in tutta Italia. Si tratta della nuova modalità per accedere ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Veterinaria, introdotta dalla riforma voluta dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che prevede l’accesso libero ai corsi dell’area medica e l’abolizione del test d’ingresso, sostituito da un percorso formativo all’interno degli atenei.

Con la riforma del Semestre aperto è stato anche previsto un aumento dei posti totali. Per l’anno accademico 2025/26 i posti disponibili nei corsi di laurea di area medica sono, infatti, 19.707, (su un totale di 27.175 considerando le non statali e i corsi in lingua inglese per le tre classi di laurea) consentendo quindi quasi a uno studente su due di intraprendere tali percorsi di studi.

Le iscrizioni al primo appello mostrano una partecipazione molto ampia e omogenea. Il tasso medio di iscrizione ai tre esami è pari all’87% rispetto al totale degli iscritti. 53.504 si sono iscritti all’esame di biologia (87%), 53.433 a chimica (87%), mentre a fisica le iscrizioni hanno raggiunto quota 53.003 (86%). Numeri molto elevati, che confermano l’interesse verso il nuovo sistema e la forte partecipazione con cui gli studenti stanno affrontando questo nuovo percorso.

Se si analizza la distribuzione territoriale delle iscrizioni, emerge un quadro nel complesso uniforme. Nella maggior parte degli atenei, infatti, le percentuali di adesione ai tre esami superano l’85%, in linea con la media nazionale. La partecipazione appare quindi ampia e omogenea, segno che gli studenti hanno perfettamente compreso il funzionamento e le tempistiche del Semestre aperto.

Il primo appello vedrà impegnati 870 commissari d’esame e 1.076 responsabili d’aula, nominati dagli atenei per garantire lo svolgimento ordinato degli esami nelle 44 sedi individuate dalle università. Accanto a loro opereranno 192 professionisti del CINECA, incaricati di assicurare la gestione tecnica, informatica e logistica dell’intero processo. Per questo appello sono state inoltre predisposte e distribuite 231.900 prove d’esame con relativi materiali.

Quella di domani è solo la prima opportunità: il secondo appello del Semestre aperto è fissato per il 10 dicembre e rappresenta una ulteriore possibilità per chi ha scelto di non sostenere tutte e tre le prove o per chi non ha superato una delle tre prove. Per poter accedere alla graduatoria nazionale, ai fini della prosecuzione al secondo semestre, lo studente dovrà superare tutte e tre le prove con un voto minimo di 18/30.

19 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...