La buona sanità all’Ospedale di Tivoli

La buona sanità all’Ospedale di Tivoli

La buona sanità all’Ospedale di Tivoli

Gentile direttore,
vorrei segnalare un caso di buona sanità. Sì, avete capito bene: stavolta, di buona e umana sanità nella nostra Regione Lazio. Nei primi giorni di dicembre 2012 ho purtroppo dovuto ricoverare mia madre, Angeletti G., di anni 85, presso la struttura sanitaria dell'ospedale di Tivoli (RM), reparto Medicina Donne, con una diagnosi compromessa e ulteriormente aggravata da una pancreatite acuta.

Mia madre è deceduta il 26 dicembre 2012. Non mi soffermerò sul dolore e lo strazio di noi figli, ma vorrei qui pubblicamente ringraziare il Primario dott. Massimo Marci, il dott. Roberto Scoccia, dott. Vincenzo Fiore, il dott. Andrea Galante, il personale infermieristico: Nazareno, Graziella, Francesca, e tanti altri, che lavorano in quel reparto. Ed il Primario del Pronto soccorso dott. Ugo Donati. Sono stati un esempio di dedizione, competenza e umanità: ciò che troppo spesso manca nelle strutture pubbliche. O di cui troppo spesso siamo abituati o costretti a lamentarci. Con loro invece, niente di cui lamentarsi e molto da lodare. A tutte le ore del giorno e della notte li ho visti correre ed assistere le tante signore anziane che ogni minuto suonavano il campanello per qualsiasi richiesta con precisione e sempre con il sorriso si avvicinavano al letto dell'ammalata.

Ecco, anche se la perdita di nostra madre rimane un vuoto incolmabile, fa piacere sapere che esiste un'altra Italia, che esistono persone che con il loro lavoro ben fatto hanno il merito, per quanto sia possibile, di alleviare il dolore per la scomparsa di una persona cara. Sapere che mia madre è stata assistita bene e con amore mi lascia sperare che abbia lasciato questa terra più serenamente. A noi figli rimane, oltre il nostro personale dolore, una percezione diversa e migliore del mondo.

Grazie davvero di cuore al Reparto Medicina Donne dell'Ospedale S. Giovanni Evangelista di Tivoli.

Antonella Onori
 

02 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico
“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico

Gentile Direttore,la pubblicazione della Guida “Oltre lo Sguardo”, frutto del lavoro congiunto di una commissione di esperti della Società Italiana di Pediatria (SIP) e dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP), ha suscitato...

Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma
Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma

Gentile Direttore,le Case di Comunità, finanziate dal PNRR e previste dal DM 77, dovevano rappresentare la svolta della sanità territoriale italiana. Dopo la pandemia e anni di progressivo abbandono del...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...