Diritto allo sciopero dei mmg. Lo Smi avvia un reclamo al Comitato Europeo

Diritto allo sciopero dei mmg. Lo Smi avvia un reclamo al Comitato Europeo

Diritto allo sciopero dei mmg. Lo Smi avvia un reclamo al Comitato Europeo

Per il Sindacato Medici Italiani la legge 146/1990 e l’Accordo Collettivo Nazionale 2022-2024 limitano il diritto di sciopero dei medici di medicina generale con vincoli e sanzioni. Chiesta la verifica di compatibilità con la Carta Sociale Europea. LA LETTERA

“Abbiamo avviato un reclamo al Comitato Europeo dei Diritti Sociali di Strasburgo per segnalare la grave limitazione del diritto di sciopero a cui sono sottoposti i medici in Italia. Il limite dell’esercizio di sciopero ci preoccupa particolarmente in un momento in cui è in discussione una riforma della medicina generale che vede contraria la maggior parte della categoria”. Lo denuncia, in una nota, Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI.

I vincoli dell’esercizio del diritto di sciopero, per lo Smi, riguardano il rispetto dei termini di preavviso, la comunicazione delle modalità e motivazioni dello sciopero, e soprattutto l’obbligo di garantire le prestazioni indifferibili nei confronti dei propri pazienti.

“I soggetti che proclamano lo sciopero hanno l’obbligo di comunicare per iscritto, nel termine di preavviso, la durata e le modalità di attuazione, nonché le motivazioni dell’astensione collettiva dal lavoro che deve essere limitata nel tempo. Sono previste sanzioni disciplinari importanti, sia nei confronti del singolo individuo che dell’organizzazione sindacale che ha proclamato lo sciopero, in caso di violazione del codice di autoregolamentazione. Tutto questo è lesivo del diritto di sciopero dei medici e limita, allo stesso tempo, l’azione sindacale, depotenziando la protesta”, spiega Onotri.

Lo Smi chiedi, quindi, al Comitato un pronunciamento “per verificare se vi siano violazioni, da parte della normativa italiana della Carta Sociale Europea in merito al diritto di sciopero”.

28 Aprile 2026

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