Levotiroxina, le Regioni monitorano spesa e appropriatezza delle formulazioni

Levotiroxina, le Regioni monitorano spesa e appropriatezza delle formulazioni

Levotiroxina, le Regioni monitorano spesa e appropriatezza delle formulazioni

Piemonte, Veneto e Lazio affrontano il tema con strumenti diversi: una nota di monitoraggio sulle formulazioni liquide, un decreto sui limiti di costo del SSR e una determinazione Co.Re.Fa. sugli indicatori di appropriatezza prescrittiva. Una lettura comparata degli atti regionali I DOCUMENTI: PIEMONTE - VENETO - LAZIO

Tre atti regionali diversi, adottati tra 2024 e 2026, mostrano come la levotiroxina stia entrando in modo sempre più esplicito negli strumenti di governo della farmaceutica convenzionata. Piemonte, Veneto e Lazio intervengono su piani differenti — monitoraggio dei consumi, sostenibilità della spesa e appropriatezza prescrittiva — attraverso una nota regionale, un decreto sui limiti di costo e una determinazione dedicata alle strategie Co.Re.Fa. Non sono documenti sovrapponibili. Il Piemonte richiama le Asl all’analisi dei consumi delle formulazioni liquide di levotiroxina sodica per uso orale. Il Veneto inserisce la levotiroxina tra le “aree di risparmio” considerate nella definizione dei limiti di costo 2025. Il Lazio include il principio attivo tra gli indicatori di monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva nell’ambito della farmaceutica convenzionata.

Il Piemonte monitora le formulazioni liquide

Nel caso del Piemonte, la nota della Direzione Sanità – Settore Assistenza farmaceutica, integrativa e protesica prot. 00006126 del 5 marzo 2026, dedicata al “Monitoraggio levotiroxina sodica per uso orale”, segnala che l’utilizzo della forma farmaceutica orale liquida è “certamente appropriato per pazienti disfagici o che necessitano di nutrizione enterale”, ma aggiunge che, negli altri casi, “non ha evidenze di maggior efficacia clinica” e “presenta un costo superiore”.

La stessa nota riporta che, nel 2025, le formulazioni liquide rappresentavano il 13,19% delle DDD erogate per levotiroxina orale, ma determinano il 48,52% della spesa totale. La Regione segnala inoltre una variabilità tra Asl: la quota di DDD della forma orale liquida sul totale delle forme orali di levotiroxina passa dal 7,55% al 22,83%, con una media regionale del 13,19%.

Alla luce di questi dati, la nota piemontese invita le Aziende sanitarie locali a svolgere “un’analisi approfondita dei propri dati interni” e raccomanda, “in assenza di specifiche e documentate motivazioni cliniche”, di orientare le scelte prescrittive verso le formulazioni caratterizzate dal “miglior rapporto costo/opportunità”, attestandosi a una quota di levotiroxina solubile non superiore al 10% delle DDD complessive.

In Veneto la levotiroxina entra negli obiettivi di risparmio

Nel Veneto la levotiroxina compare invece negli strumenti di programmazione economica della farmaceutica convenzionata. Il Decreto del Direttore della Direzione Farmaceutico, Protesica, Dispositivi Medici n. 9 del 18 marzo 2025, pubblicato nel BUR n. 40 del 28 marzo 2025, definisce i limiti di costo degli Enti del SSR per l’anno 2025 in materia di farmaci, dispositivi medici, assistenza protesica e integrativa.

Nell’Allegato A del decreto, tra le “Aree di risparmio considerate – Spesa farmaceutica convenzionata”, è riportato l’indicatore “Consumi di levotiroxina sodica nella formulazione a minor costo sul totale”. Il valore regionale gennaio-settembre 2024 viene indicato al 76,3%, con un target stimato pari a “= 80,8%” e un risparmio potenziale di 877.616 euro.

Il decreto non interviene sulla sostituibilità del farmaco o sulle scelte cliniche, ma inserisce il principio attivo nel sistema regionale di monitoraggio della spesa e degli obiettivi economici assegnati alle aziende sanitarie. Il riferimento alla levotiroxina va quindi letto nel perimetro della programmazione economica e non come indicazione clinica specifica sul cambio di preparato.

Nel Lazio il focus è l’appropriatezza prescrittiva

Nel Lazio il tema entra invece nel documento “Strategie per il governo della farmaceutica convenzionata Co.Re.Fa.”, adottato con la Determinazione G17982 del 24 dicembre 2024 della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria. L’atto stabilisce che le strategie regionali per il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva nella farmaceutica convenzionata siano definite sulla base delle indicazioni della Commissione Regionale del Farmaco Co.Re.Fa.

Nell’Allegato 1, tra gli esempi di indicatori, compare la voce “Levotiroxina sodica uso orale: utilizzo del farmaco che presenta un miglior rapporto costo/beneficio”. Il documento specifica che l’indicatore evidenzia, per ogni Asl e per aggregati di medici di medicina generale, “i pazienti trattati con la levotiroxina che presentano un rapporto costo/beneficio meno favorevole”.

Nella sezione “Ratio”, il documento laziale afferma che “l’utilizzo della forma farmaceutica liquida nei pazienti senza disfagia non ha evidenze di maggiore efficacia clinica, mentre presenta un costo superiore”. Aggiunge inoltre che i dati di assorbimento disponibili “non sono associati a differenti outcome di salute” e che la forma liquida, pur proponendosi come più efficiente in termini di miglior assorbimento, riporta comunque in scheda tecnica la necessità di assunzione a stomaco vuoto.

In conclusione, letti insieme, i tre atti mostrano tre modalità diverse con cui le Regioni stanno includendo la levotiroxina negli strumenti di governo della farmaceutica territoriale: monitoraggio delle formulazioni liquide, definizione di aree di risparmio, indicatori di appropriatezza e valutazione del rapporto costo/opportunità.

22 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Ebola. Superati i mille casi nella Repubblica Democratica del Congo: 254 i decessi
Ebola. Superati i mille casi nella Repubblica Democratica del Congo: 254 i decessi

La soglia dei mille casi di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo è stata superata. Secondo quanto riferito dal ministero della Comunicazione dello Stato africano, i casi confermati dall'inizio dell'epidemia...

Acqua potabile. Oms aggiornate le Linee guida, più attenzione a rischi microbiologici e piccoli impianti
Acqua potabile. Oms aggiornate le Linee guida, più attenzione a rischi microbiologici e piccoli impianti

Nonostante i progressi compiuti, la sfida rimane ardua: 2,1 miliardi di persone non hanno ancora accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, di cui 106 milioni bevono direttamente da...

Life Science Excellence Awards: svelati i vincitori dell’ottava edizione
Life Science Excellence Awards: svelati i vincitori dell’ottava edizione

L’ottava edizione dei Life Science Excellence Awards entra nel vivo e segna un passaggio importante nella crescita del premio: da quest’anno, infatti, gli Awards sono ospitati da Quotidiano Sanità, rafforzando...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...