Sclerosi multipla. Aifa: rischio di danno epatico con Ocrevus, necessario monitorare la funzionalità del fegato

Sclerosi multipla. Aifa: rischio di danno epatico con Ocrevus, necessario monitorare la funzionalità del fegato

Sclerosi multipla. Aifa: rischio di danno epatico con Ocrevus, necessario monitorare la funzionalità del fegato

Pubblicata una Nota informativa di sicurezza su ocrelizumab che segnala il rischio di danno epatico indotto dal farmaco. Raccomandato il monitoraggio della funzionalità epatica prima e durante il trattamento e l’interruzione della terapia in caso di danno accertato. La frequenza della reazione avversa non è nota.

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una Nota Informativa Importante di Sicurezza relativa a Ocrevus (ocrelizumab), impiegato nel trattamento di alcune forme di sclerosi multipla, per informare gli operatori sanitari sul rischio di danno epatico indotto da farmaco.

È necessario che i pazienti in trattamento con Ocrevus, spiega Aifa, siano sottoposti a monitoraggio della funzionalità epatica sia prima che durante il trattamento e che siano informati dal medico curante in merito ai segni e ai sintomi di un eventuale danno epatico.

Nel caso di accertamento di danno epatico, la somministrazione di Ocrevus deve essere interrotta.

Le informazioni sul prodotto saranno aggiornate per includere informazioni su questa reazione avversa, con frequenza non nota, e sulle misure per ridurne il rischio. Maggiori informazioni, conclude l’Aifa, sono riportate all’interno del documento. Si ricorda agli operatori sanitari l’importanza di segnalare le sospette reazioni avverse per garantire un monitoraggio continuo della sicurezza dei farmaci e la tutela della salute dei pazienti.

La nota

12 Ottobre 2026

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