Manovra economica. Cosa cambia per la dirigenza sanitaria del Ssn

Manovra economica. Cosa cambia per la dirigenza sanitaria del Ssn

Manovra economica. Cosa cambia per la dirigenza sanitaria del Ssn
Dall’Anaao Assomed arriva un’analisi  delle disposizioni contenute nella manovra economica, convertita in Legge dal Parlamento il 30 luglio 2010. Norme che hanno ricadute dirette sulla retribuzione e sulla vita professionale dei medici e del personale sanitario del Ssn. Una disamina attenta e soprattutto utile per esercitare un’azione di sorveglianza sull’attuazione delle legge e contrastare eventuali applicazioni improprie o sbagliate da parte delle Aziende sanitarie

Dal blocco del trattamento economico, previsto dal 2011 al 2013, sono esclusi i pagamenti di arretrati, maternità, malattia, ore straordinarie, indennità di servizio notturno e di guardia notturna. Il “taglio” del 5% degli stipendi che superano i 90mila euro annui lordi e del 10% di quelli che eccedono 150mila euro lordi non deve avere effetti ai fini previdenziali, e comunque non può far scivolare la busta paga al di sotto dei 90mila euro. E ancora, la Retribuzione individuale di anzianità (Ria) dei dirigenti sanitari dipendenti non deve e non può in alcun modo essere toccata dalle norme. Per quanto riguarda le disposizioni relative agli incarichi dirigenziali (che, alla loro scadenza, secondo quanto previsto dalla legge, possono essere declassati anche in assenza di una valutazione negativa e senza spiegazioni) occorre prestare la massima attenzione: l’attuazione delle disposizioni previste deve, infatti, rispondere in modo rigoroso ai principi fondamentali delle amministrazioni pubbliche e può essere attuata solamente in presenza di ristrutturazione dell’azienda sanitaria, approvata dalla Regione e formalizzata attraverso Atto Aziendale. E quando non sussiste in modo oggettivo alcuna possibilità di assegnare un altro incarico della stessa tipologia, complessità e posizione economica (nel rispetto della professionalità e competenze del dirigente) all’interno dell’azienda o in altra azienda, attraverso lo strumento della mobilità.
Sono queste, in sintesi, le “istruzioni per l’uso” delle disposizioni contenute nelle Legge n. 122 del 30 luglio 2010 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica” stilate da Giuseppe Montante, responsabile delle politiche contrattuali dell’Anaao Assomed.Un’analisi attenta delle norme contenute nella manovra economica che hanno ricadute dirette sulla vita professionale dei medici e del personale sanitario del Ssn.
Norme, sottolinea l’Anaao, la cui “conoscenza e comprensione può risultare utile ad esercitare un’azione di sorveglianza sui vari momenti attuativi e di contrasto alle eventuali applicazioni improprie o errate da parte delle Aziende sanitarie”.

19 Novembre 2010

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