Consultori. Gigli (Fesmed): “Subito integrazione con strutture ospedaliere”

Consultori. Gigli (Fesmed): “Subito integrazione con strutture ospedaliere”

Consultori. Gigli (Fesmed): “Subito integrazione con strutture ospedaliere”

Gentile direttore,
è certamente di grande interesse per i medici che operano nei consultori e nei reparti di maternità che la Commissione Affari Sociali della Camera, nella risoluzione approvata lo scorso 6 marzo 2014, abbia impegnato il Governo ad assumere iniziative per valorizzare e ridare piena centralità ai consultori familiari, a promuoverne un'equa diffusione sul territorio nazionale e a favorirne l'integrazione con le strutture ospedaliere.
 
 
L’occasione è stata fornita dalla relazione al parlamento del ministro della Salute sullo stato di attuazione della legge 194, per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza.
 
Le carenze organizzative e strutturali che i consultori familiari presentano in diverse regioni d’Italia è certamente un ostacolo, non solo all’applicazione della legge sulle I.V.G. ma, anche all’attuazione dell'Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 «Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, dell'assistenza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo».
 
Se i consultori familiari non sono pienamente operativi non riescono a farsi carico totalmente della gestione della gravidanza fisiologica, che l’Accordo gli attribuisce fino alla 36a settimana. Di conseguenza, i controlli delle gravidanze fisiologiche continuano a gravare indebitamente sui reparti ospedalieri, nei quali i dirigenti medici vanno riducendosi di numero e non sempre riescono a rispondere alla richiesta di quelle prestazioni che non sono più di loro competenza, come i controlli delle gravidanze fisiologiche.
 
Carmine Gigli
Presidente FESMED

07 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico
“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico

Gentile Direttore,la pubblicazione della Guida “Oltre lo Sguardo”, frutto del lavoro congiunto di una commissione di esperti della Società Italiana di Pediatria (SIP) e dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP), ha suscitato...

Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma
Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma

Gentile Direttore,le Case di Comunità, finanziate dal PNRR e previste dal DM 77, dovevano rappresentare la svolta della sanità territoriale italiana. Dopo la pandemia e anni di progressivo abbandono del...

Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati

Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...

Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale

Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...