Cannabis terapeutica. Il monito di Garattini: “No alle autorizzazioni fai da te di medicinali”

Cannabis terapeutica. Il monito di Garattini: “No alle autorizzazioni fai da te di medicinali”

Cannabis terapeutica. Il monito di Garattini: “No alle autorizzazioni fai da te di medicinali”
Il direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ interviene dopo l’autorizzazione dell’Abruzzo all’utilizzo terapeutico della Cannabis su cui il Governo non ha posto veti. “Anche in questo caso si cercano le scorciatoie anziché seguire le vie maestre che proteggano gli ammalati. Ancora una volta in questo Paese prevale il pressapochismo”.

“Ogni giorno si assiste ad un pasticcio nel campo della salute. Non bastavano i casi Di Bella, Stamina e più recentemente il caso dei farmaci per la terapia delle maculopatie, si aggiunge adesso l’autorizzazione all’impiego medico della cannabis per la terapia di alcune malattie: dal glaucoma alla sclerosi multipla deciso dalla Regione Abruzzo” e approvato dal Governo, che in precedenza su altre analoghe autorizzazioni si era opposto. Così sul settimanale OGGI in edicola domani, nella sua settimanale rubrica, Silvio Garattini, Direttore dell’IRCCS-Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, mette in guardia dai pasticci delle autorizzazioni di medicinali fai da te".

 “Se la cannabis – si chiede Garattini – è un efficace trattamento per alcune malattie come mai può essere utilizzata solo per qualche Regione?”…..Non si creano in questo modo discriminazioni in contrasto con la legge istituita dal Servizio Sanitario Nazionale che assicura universalità, equità e gratuità?”. 

“C’è da sperare – aggiunge l’autorevole farmacologo – che la disponibilità della cannabis non sia lo “spinello” e neppure un prodotto erboristico, perché oggi sono stati selezionati vari ceppi di cannabis che hanno un contenuto di principio attivo, il tetraidrocannabinolo, che può andare dal 2 al 60 percento con evidenti differenze sul piano non solo della eventuale efficacia, ma soprattutto dei possibili effetti tossici che accompagnano l’azione di ogni farmaco”.

Silvio Garattini pone poi un’ulteriore domanda: “E’ compito delle  Regioni approvare nuovi farmaci? Non abbiamo un ente autonomo che si chiama AIFA? Chi vuole commercializzare un farmaco con specifiche indicazioni deve presentare una adeguata documentazione tanto più importante, in questo caso, dato che la letteratura scientifica oggi disponibile sembra presentare  ancora molti dubbi circa il rapporto benefici-rischi nell’impiego terapeutico della cannabis. Un’altra possibilità che già esiste è quella di importare i prodotti a base di tetraidrocannabinolo che già sono disponibili in altri Paesi senza inventare nulla di nuovo. Esiste il sistema del ‘mutuo riconoscimento’ secondo cui l’AIFA sulla base della documentazione già presentata per l’autorizzazione di un farmaco in un altro Paese può farla propria”.

“Insomma, – conclude – anche in questo caso si cercano le scorciatoie anziché seguire le vie maestre che proteggano gli ammalati. Ancora una volta in questo Paese prevale il pressapochismo”.

25 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida
Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida

In Italia ci sono circa 300.000 persone con Parkinson e circa 600.000 familiari. La malattia di Parkinson costituisce per impatto sanitario e sociale la seconda patologia neurodegenerativa dopo la demenza...

Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici
Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici

Arrivano nuove indicazioni di sicurezza per Ontozry (cenobamato), il farmaco antiepilettico utilizzato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi focali non controllate. Il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea per...

Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario
Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario

È stata creata una Taskforce congiunta per la Formazione One Health, con l’obbiettivo di coordinare e rafforzare le capacità della forza lavoro nell’implementazione della One Health a livello globale, nazionale...

Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche
Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche

Si è concluso il lavoro di aggiornamento e revisione delle linee guida relative alle immunoglobuline umane normali per somministrazione sottocutanea e intramuscolare, coordinato dall'Haematology Working Party (HAEMWP) dell'Agenzia europea per...