Diabete. I racconti dei pazienti sul web

Diabete. I racconti dei pazienti sul web

Diabete. I racconti dei pazienti sul web
Un nuovo portale con il supporto professionale dell’Associazione Medici Diabetologi e con la Società Italiana di Medicina Generale. Il tutto contro la confusione che talvolta regna tra le informazioni del web e l’ansia che ne può derivare, sottolineano gli esperti

Nasce una nuova piattaforma web dedicata alla condivisione della storia della malattia e della propria quotidianità. Non solo con i familiari, ma anche con chi fornisce un supporto professionale, cioè l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). L'indirizzo è www.iltuodiabete.it ed è sostenuto da DOC generici. Il paziente potrà scrivere la sua storia all'indirizzo email [email protected].
 
“La malattia di per sé crea ansia, spingendo a cercare e a confrontare le informazioni con altre persone nelle nostre medesime condizioni”, ha commentato il Prof. Antonio Ceriello, presidente AMD-Associazione Medici Diabetologi. “La rete, come dimostrano le indagini, è la prima fonte di queste informazioni. È fondamentale che sul web vi siano informazioni ‘garantite, a fare  da contraltare ai milioni di informazioni soggettive e non documentate o ad altre fornite con intenti commerciali e promozionali. In questa prospettiva, Associazione Medici Diabetologi si è attivata, da oltre dieci anni, sia con siti e iniziative online dedicate alle persone con diabete e ai loro famigliari, sia con siti che possano dare giusti consigli sulla prevenzione del diabete”.
Gli esperti riferiscono, infatti, che spesso il Dottor Web, più che offrire un valido aiuto al potenziale paziente, finisce per incrementarne l’ansia, favorendo la diffusione di un fenomeno noto come“Cybercondria”.                                                                                                                                            

“L'illusione di poter accedere a qualunque informazione riguardante la salute delle persone è ormai pervasiva”, Dr. Claudio Cricelli, Presidente SIMG-Società Italiana di Medicina Generale. “Il web propone notizie, consigli, cure, soluzioni e prodotti, celati sotto l'aspetto della obiettività e dell’indipendenza di giudizio. Questo fenomeno crea confusione e crescente disinformazione nei cittadini e va risolta attraverso la creazione di fonti di informazione accreditate e certificate da Società scientifiche autorevoli come SIMG e AMD che garantiscano l'autorevolezza dei consigli presenti nei propositi”.

"I progressi in ambito medico, farmacologico e sportivo non solo hanno permesso la convivenza tra diabete e sport, anche agonistico, ma hanno dimostrato come l'attività fisica rappresenti uno dei migliori strumenti preventivi per il diabete e le sue complicanze”, commenta infine il Dott. Alessandro Biffi, Past President Società Italiana di Cardiologia dello Sport. “I benefici dell'attività fisica non si limitano a un generico miglioramento della qualità della vita, ma inducono nell'organismo aggiustamenti ed adattamenti che lo potenziano dal punto di vista metabolico, cardiovascolare, immunologico ed anche psicologico”.

16 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida
Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida

In Italia ci sono circa 300.000 persone con Parkinson e circa 600.000 familiari. La malattia di Parkinson costituisce per impatto sanitario e sociale la seconda patologia neurodegenerativa dopo la demenza...

Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici
Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici

Arrivano nuove indicazioni di sicurezza per Ontozry (cenobamato), il farmaco antiepilettico utilizzato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi focali non controllate. Il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea per...

Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario
Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario

È stata creata una Taskforce congiunta per la Formazione One Health, con l’obbiettivo di coordinare e rafforzare le capacità della forza lavoro nell’implementazione della One Health a livello globale, nazionale...

Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche
Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche

Si è concluso il lavoro di aggiornamento e revisione delle linee guida relative alle immunoglobuline umane normali per somministrazione sottocutanea e intramuscolare, coordinato dall'Haematology Working Party (HAEMWP) dell'Agenzia europea per...