Permessi e distacchi sindacali. In Gazzetta le regole del nuovo Contratto nazionale quadro

Permessi e distacchi sindacali. In Gazzetta le regole del nuovo Contratto nazionale quadro

Permessi e distacchi sindacali. In Gazzetta le regole del nuovo Contratto nazionale quadro
Dai permessi ai distacchi, dalle riunioni fino alla partecipazione a congressi e convegni di interesse sindacale. Le nuove regole che aggiornano  rappresentanze sindacali e prerogative utilizzabili da parte dei dirigenti sindacali delle Aziende per l’espletamento del loro mandato. Il Testo del Ccnq

Passa da 37 minuti a 52 minuti il monte ore di permessi aziendali per ogni Dirigente medico a tempo indeterminato e a 60 minuti per ogni Dirigente sanitario a tempo indeterminato. Per l’anno in corso vale il pro rata, ovvero 37 minuti fino al 4 maggio e 52 minuti dal 5 maggio in poi, con una media di 47 minuti per i dirigenti medici; mentre per i dirigenti sanitari si passa dai 37 minuti fino al 4 maggio a 60 minuti dal 5 maggio con una media di 52 minuti. Dal 2015 la disponibilità di 52 minuti (per i medici) e 60 minuti (per i dirigenti sanitari) sarà piena.
 
Sono queste alcune delle novità su permessi e distacchi sindacali per la dirigenza, previste dal nuovo Contratto nazionale quadro 2013-2015 sottoscritto all’Aran il 5 maggio scorso e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio.
 
Grazie al nuovo Ccnq vengono aggiornate sia le rappresentanze sindacali che le prerogative utilizzabili da parte dei dirigenti sindacali delle Aziende per l’espletamento del loro mandato: quindi dai permessi ai distacchi, dalle riunioni fino alla partecipazione a congressi e convegni di interesse sindacale.
 
Secondo quanto stabilito dal nuovo regolamento, come spiega una circolare dell’Anaao Assomed: “la differenza tra dirigenti medici e dirigenti sanitari è dovuta al fatto che questi ultimi non utilizzano distacchi ed alla necessità che essi, essendo in numero inferiore, abbiano a disposizione un monte ore tale da consentire un minimo di permessi per le attività associative”. I permessi aziendali (definiti come art.10 Ccnq 7 agosto 1998) andranno richiesti direttamente all’azienda di appartenenza dagli interessati in accordo con il Segretario aziendale.
 
In ogni modo le associazioni possono decidere autonomamente come utilizzare il monte orario a disposizione dei rappresentanti sindacali, ossia se lasciare gran parte dei permessi a livello periferico oppure m convertire le ore di permesso aziendali per ottenere ulteriori distacchi nazionali. È stato infatti stabilito che: “Il dipartimento della Funzione pubblica, a richiesta dell’associazione sindacale interessata, può valutare l’opportunità di trasformare i distacchi ottenuti per cumulo di permessi sindacali in permessi per la partecipazione a organismi direttivi statutari previsti all’articolo 11 del Ccnq 7 agosto 1998”.
 
In totale per ogni Area (Area III Dirigenti sanitari e Area IV Dirigenti Medici) sono previsti 42 distacchi (di cui 38 per le Organizzazioni sindacali e 4 per le Confederazioni). In totale le ore di permesso previste per la partecipazione alle riunioni di organismi direttivi statutari sono 9.754 per l'Area III e 12.302 per l'Area IV.
Le sigle rappresentative uniche titolari di tutte le prerogative sindacali (permessi, distacchi, diritto di assemblea, uso dei locali e delle bacheche aziendali) dal 5 maggio 2014 sono:
 
– per l’area III (area della dirigenza sanitaria): Anaao Assomed, Fassid, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fedir-Sanità.
 
– per l’area IV (area della Dirigenza medico veterinaria): Anaao Assomed, Cimo-Asmd, Aaroi-Emac, Fp Cgil, Cisl medici, Fvm, Fassid, Fesmed, Anpo-Ascoti Fials, Uil Fpl.

20 Maggio 2014

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