Speciale ADA. Immunoterapia, una cura per il diabete di tipo 1?
La Neostem ha annunciato l’avvio di uno studio di fase 2 su questo prodotto cellulare (definito dalla sigla NBS-03) subito dopo l’estate. I Treg aiutano a mantenere il giusto equilibrio nel sistema immunitario, che si perde nel caso di patologie autoimmuni, quali appunto il diabete di tipo 1. “I risultati positivi di questo studio – afferma il dottor Gitelman – hanno fornito le prove della safety ed efficacia di questa terapia cellulare autologa, mirata a bloccare l’attacco autoimmune contro il pancreas. Alcuni dei pazienti trattati hanno mostrato una stabilizzazione della funzione beta cellulare fino a 24 mesi, dopo il trattamento con i Treg”.
Lo studio ha arruolato 14 pazienti tra i 18 e i 45 anni, con una durata media della malattia di 10 mesi e tutti con ancora conservata una certa produzione di insulina. I pazienti sono stati infusi con il prodotto cellulare contenente Treg espansi circa 500 volte. I Treg infusi raggiungevano le massime concentrazioni plasmatiche a 3-7 giorni ed erano ancora rintracciabili in circolo dopo 6 mesi. In alcuni dei pazienti trattati i livelli di C-peptide pancreatico, un indicatore di funzione beta-pancreatica, si sono mantenuti stabili, rispetto ai livelli basali, per oltre 2 anni.
Un altro studio su pazienti in età pediatrica, in pubblicazione sul numero di luglio 2014 di Clinical Immunology, conferma l’utilità di questo approccio. In questo lavoro, Natalia Marek-Trzonkowska, dell’Università di Gdansk (Polonia) ha dimostrato che il trattamento con i Treg autologhi espansi è riuscito a preservare la funzione beta-pancreatica e quindi ridotto il fabbisogno di insulina esogena nella maggior parte dei pazienti trattati. Dopo 12 mesi di follow up, il 66% circa dei bambini trattati erano in remissione, contro il 20% appena dei controlli; due dei bambini trattati con Treg inoltre hanno raggiunto l’indipendenza insulinica completa.
Il trattamento a base di NBS-03 potrebbe essere presto sperimentato anche in altre patologie autoimmuni, quali il lupus, la sclerosi multipla e la graft versus host disease.
Maria Rita Montebelli
15 Giugno 2014
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