Gli educatori professionali e quel bando ambiguo dell’Asl umbra

Gli educatori professionali e quel bando ambiguo dell’Asl umbra

Gli educatori professionali e quel bando ambiguo dell’Asl umbra

Gentile direttore,

come ben saprà gli educatori professionali sono operatori sanitari in possesso di specifica abilitazione, che si consegue, ad oggi, attraverso una formazione di livello universitario, la quale non si esaurisce – inter alia – con la sola laurea abilitante di I livello, bensì prosegue con master, corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale, lauree di II livello e percorsi di ricerca.
 
In ordine proprio alla laurea di II livello, il normatore ha istituito quella denominata “Scienze riabilitative delle professioni sanitarie” (già "Scienze delle professioni sanitarie riabilitative"), finalizzandola per la didattica, la ricerca e il management e disciplinandola non per profilo professionale di accesso bensì per area sanitaria di convergenza (nel caso di specie, quella riabilitativa). Ne discende, quindi, che operatori con differente formazione professionale (fisioterapisti, logopedisti, ergoterapisti, podologi, ecc.),intraprendano, nella cit. laurea di II livello, lo stesso percorso nella comune “area” di stampo riabilitativo.

Ciò posto, ha suscitato il mio stupore la previsione, contenuta nel bando di concorso per l’assunzione di 2 (due) collaboratori sanitari del profilo di educatore professionale dell’usl nr. 1 dell’Umbria, secondo la quale il possesso, sic et simpliciter, della laurea di II livello in “scienze riabilitative delle professioni sanitarie” basti ad assolvere il requisito di accesso specifico.

Se tale orientamento, comunque avversato dalla pertinente associazione di categoria, dovesse trovare conferma, andrebbe a costituire un precedente “pericoloso” per l’intera compagine delle professioni sanitarie giacché si attribuirebbe alla surricordata laurea di II livello un carattere abilitante e professionalizzante che, in diritto ed in giurisprudenza, non trova, ad oggi, alcuna conferma.
 
Adriano Bottini (Fisioterapista)
 

08 Settembre 2014

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